Levante, Giorgia Cucci tra Under 19 e prima squadra: "Il rispetto alla base di tutto, così vogliamo essere d'esempio"

Levante, Giorgia Cucci tra Under 19 e prima squadra: "Il rispetto alla base di tutto, così vogliamo essere d'esempio"

Dal futsal giocato a quello vissuto dietro le quinte, senza perdere di vista gli obiettivi professionali come ingegnere civile e continuando a coltivare il valore umano dello sport. Giorgia Cucci, oggi responsabile dell’Under 19 del Levante Caprarica, ha trovato nel club giallonero una realtà che incarna alla perfezione il suo modo di intendere lo sport. “Seguo la squadra con grande ammirazione sin dai tempi della Serie C e ancora prima, tra Ladybugs e Salesiani, avevo condiviso esperienze di gioco con alcune delle attuali calcettiste, come Primitivo e capitan Pampo”. Appesi gli scarpini al chiodo, la prima esperienza dirigenziale al Veglie, conclusa prima del previsto per totale incompatibilità di vedute.
Poi l’incontro con Morello. Ed è stato un po’ come guardarsi allo specchio. “Pier Paolo voleva parlarmi della possibilità di coinvolgermi nel progetto, ma un attimo dopo ci siamo ritrovati a immaginare tutto quello che avremmo potuto concretamente fare insieme”. Succede così quando le idee, prima ancora dei programmi, viaggiano nella stessa direzione. “A entrambi interessa soprattutto lo scopo sociale: contribuire alla crescita di una realtà che possa essere d’esempio per chi ne fa parte e per chi la osserva dall’esterno. E sono certa che il Levante lo sia, non solo nel Salento”.

Al centro del suo incarico c’è l’Under 19, ma il contributo di Cucci si estende anche alla prima squadra, con un ruolo di raccordo tra staff e giocatrici. “Cerco di essere un supporto, un aiuto concreto per Coach Campanile e un tramite quando emergono esigenze o richieste”. Venerdì sarà in prima linea anche nella trasferta in casa della Lazio. “Per me è fondamentale esserci sempre. Quando prendi un impegno con queste ragazze, devi rispettarlo, esattamente come loro rispettano il lavoro che viene richiesto ogni giorno”.
L’anticipo di Roma arriva dopo il brusco ko con il CMB e una pausa di due settimane. “Conosciamo il valore della squadra tricolore, ma quella sconfitta non è stata semplice da assorbire. Le ragazze hanno voglia di riscattarsi e di lasciarsi alle spalle anche quanto accaduto con l’Altamura - spiega Cucci, facendo riferimento al ricorso già vinto in primo grado dal Levante -. Pur essendo sicure delle nostre ragioni, attendere l’esito ci ha sicuramente unite anche sul piano emotivo. Adesso, proprio per questo, vogliamo dare una risposta sul campo”.

Archiviato l’impegno della prima squadra, i riflettori si sposteranno sull’Under 19, attesa dall’esordio contro la Nox Academy: il primo vero banco di prova dopo un’estate di stage e allenamenti. “Miriam Presicce, Lucrezia Pranzo, Noemi Durante e Martina Cacciapaglia, tutte ex Veglie, hanno deciso di seguirmi in questa esperienza e per me è stato già un segnale importante del lavoro svolto e del rapporto di fiducia instaurato nella passata stagione. Ma l’interesse è stato alto anche da parte di tante giovani atlete della zona, che ancora oggi continuano ad avvicinarsi: c’è sicuramente fiducia in ciò che stiamo costruendo”.

E un riconoscimento particolarmente significativo è arrivato anche sul piano educativo. “Un genitore ci ha definito un’oasi di fair play, parole che, a mio avviso, racchiudono molto bene ciò che vogliamo rappresentare. Mister Julio De Angelis sta facendo un ottimo lavoro dal punto di vista tecnico-tattico, ma per me conta tantissimo anche tutto ciò che c’è intorno. Vorrei riuscire a essere una guida per queste ragazze e, per quel che posso, anche un esempio”. Il concetto di base d’altronde è chiaro. “Quello che sei sul parquet dice molto di ciò che sei fuori. Alle nostre ragazze vogliamo insegnare a essere determinate in partita, ma soprattutto a rispettare sé stesse e gli altri. Insieme alle famiglie dobbiamo essere un punto di riferimento, perché tutto ciò che ruota intorno allo sport ha un valore almeno pari a quello che accade sul campo”.

Foto: Antonio Manno
Redazione C5 Live