Un vero e proprio spot per il futsal. Al Palalavinium di Pomezia termina 4-4 il match valevole per la seconda giornata di campionato tra Fortitudo e Napoli. Una partita spettacolare tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto e che hanno provato a vincerla fino alla sirena. Avanti 2-0 grazie alle reti di Cutrupi e Taborda, la Fortitudo subisce il ritorno del Napoli che la ribalta (2-3), grazie anche a un’espulsione comminata a Murilo davvero difficile da capire. Lara e Matteus riportano i padroni di casa avanti (4-3), poi Turmena a poco meno di due minuti dal termine mette in rete la palla del definitivo 4-4.
PRIMO TEMPO - Si parte a mille all’ora. Dopo appena 14 secondi di gioco paratona di Molitierno su Neves, poi però su rovesciamento di fronte è Cutrupi a far venire giù il Palalavinium gonfiando la rete sull’assist di Dudù. Pomezia è in vantaggio (1-0). Il Napoli reagisce come una belva ferita. Molitierno è ancora decisivo, questa volta su Arillo, quindi è Turmena a non inquadrare lo specchio con un sinistro da fuori. Al Palalavinium è grande futsal. Le due squadre si affrontano a viso aperto con attacchi e controattacchi grazie a un giropalla veloce e di qualità. Al 5’40” occasionissima per la Fortitudo col controbalzo di Pezzin che va a un amen dal raddoppio, mentre dall’altra parte del campo è Neves a mandarla di poco alta sulla traversa. Pomezia strappa ancora al minuto numero 7’38, e dopo una grande ripartenza si porta sul 2-0 con il destro secco di Taborda sul quale Guitta non può nulla. La squadra di Grassi va che è una meraviglia. Al 10’40” Cutrupi sfiora l’eurogol con un pallonetto dalla distanza che prende in pieno la traversa, poi però è Molitierno a salvare i pometini con una super parata su Pauleta. Al 13’ la Fortitudo crea ancora una situazione di superiorità e sfiora il tris con la spaccata di Barra che si perde sul fondo per una questione di millimetri. Non c’è un attimo di tregua. Continua ad essere un primo tempo dai contenuti altissimi, un vero e proprio spot per il futsal. Al 16’30” palo esterno di Turmena su punizione, ed è il preludio al gol di Bortoletto che venti secondi più tardi ben appostato davanti a Molitierno fa 2-1, parziale con il quale si fa rientro negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO - Si riparte con il salvataggio sulla linea di Cutrupi sul capitano azzurro Perugino dopo appena 30 secondi di gioco. La Fortitudo riprende subito a giocare e all’1’40” è Taborda ad andare vicinissimo al tris dopo una bella ripartenza orchestrata da Dudù e Cutrupi. Il Napoli alza i giri del motore e al 2’40” trova il pareggio con Neves che sorprende la retroguardia rossoblu e fa 2-2. La squadra di Angelini ci riprova senza fortuna con Pauleta: Molitierno abbassa la saracinesca. Al 7’ cartellino rosso inspiegabile per Murilo che viene mandato anzitempo sotto la doccia dopo aver subito un testa a testa da parte di Salas che rimedia invece solamente un giallo. Ed è un episodio che pesa come un macigno sul match perché al 7:50” Pauleta fa 2-3. La squadra di Grassi è ferita ma prova subito a riorganizzarsi. Cutrupi all’11’ sfiora il gol, mentre Matteus un minuto più tardi colpisce il palo a Timm battuto (che nel frattempo ha sostituito l’infortunato Guitta). La Fortitudo è in costante pressione e al 15’50” viene meritatamente premiata dal gran destro di Mati Lara che gonfia la rete per il gol del 3-3 che manda in visibilio un Palalavinium in costante fibrillazione. Ma non è ancora finita. I rossoblù continuano a sgasare nell’area partenopea e al 17” si riportano avanti con un destro potente e preciso di Matteus: è il 4-3 per la squadra di Pomezia. Napoli con il power play e al 18’52” Turmena trova il varco giusto per la rete del 4-4. Finale per cuori forti con continui ribaltamenti di fronte ma il risultato non cambia più.
Alessandro Ballardini
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
Pomezia, è show al PalaLavinium: il duello col Napoli finisce 4-4














