CMB, Dibiase a testa alta: "Nessun cambio di rotta, avanti insieme alla nostra gente"

CMB, Dibiase a testa alta: "Nessun cambio di rotta, avanti insieme alla nostra gente"

Un palazzetto pieno, il calore della gente e una squadra capace di tenere vivo il filo con il proprio territorio. La prima gara casalinga del CMB, anche se lontano dalle mura del PalaSaponara, ha avuto un protagonista in più: il pubblico. Sugli spalti di Ferrandina c’erano i tifosi arrivati da Salandra, quelli del nuovo territorio e, più in generale, una Basilicata che continua a stringersi attorno alla squadra. Un abbraccio che, per Angelica Dibiase, vale quasi quanto il risultato.
“Come prima partita in casa domenica sugli spalti c’è stata una bellissima atmosfera, è stato bello vedere il palazzetto così pieno”, racconta il portiere lucano. “Tanta gente di Salandra ci ha seguito a Ferrandina: la gente lucana, la nostra comunità, non smette di sostenerci e ogni volta ci fa sentire il loro calore. È un onore, ed è meraviglioso”.

Un legame che Dibiase conosce bene e che è sostanza della sua storia con il CMB. Una presenza inossidabile, capace di unire campo e territorio. E proprio davanti a quel pubblico è arrivata, purtroppo e per fortuna, la prima sconfitta dopo un anno. Un 1-2 che interrompe una lunga striscia, ma che non sembra lasciare scorie. Quanto pesa davvero? “Vincere fa sempre piacere ed è sempre bello - ammette la numero uno - ma domenica siamo uscite dal campo con la testa alta per ciò che è stato fatto per tutti i 40 minuti da ognuna di noi”. Il risultato, insomma, non racconta tutto. “Come quando si vince, anche questa volta si vedrà cosa è andato bene e su cosa bisogna lavorare, a prescindere dal risultato”.

Per lunghi tratti il CMB ha comandato la partita, ma questo non si è trasformato in gol. “È vero, per la maggior parte del tempo abbiamo dominato la partita, ma allo stesso tempo davanti avevamo un avversario che ha lottato con tutto se stesso”. La ricetta resta quindi quella del lavoro quotidiano. “Dobbiamo proseguire con impegno allenamento dopo allenamento per continuare a crescere”.
Da portiere, poi, Angelica ha vissuto una gara particolare: CMB spesso nella metà campo avversaria, ma sempre con la necessità di non concedere spazio alle ripartenze. “La partita è stata per la gran lunga dall’altra parte del campo, ma era ovvio che in ogni momento potevano ripartire. Dovevamo tenere sempre alta l’attenzione, che a prescindere c’è stata”.

Un CMB ancora in fase di assestamento, tra una preparazione iniziata più tardi e il cambio di campo. Ma la squadra guarda avanti con fiducia. “Stiamo lavorando bene e con un’alta intensità, in più con un gruppo solido che parte già dalla passata stagione”. E sabato ci sarà subito un’altra prova contro il Levante Caprarica. “Sarà un’altra battaglia, con una squadra che darà sicuramente il massimo. Che sia neo promossa o che abbia vinto coppe e campionati per noi non cambia. L'approccio deve essere sempre lo stesso: lavoro intenso durante la settimana e impegno totale e attenzione ai dettagli in campo”.

Prima ancora del risultato, però, resterà negli occhi quel palazzetto pieno che tutto l'ambiente spera di vedere ancora e ancora, gara dopo gara. 2L'emozione, dagli spalti, è capace di scendere in campo e caricarci ancora di più. Grazie a ogni singolo tifoso”.

Foto: Aurora Quarto
Federica Lattanzio

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