La Serie A Femminile è ancora una dolcissima realtà per l’Audace Verona che festeggia sull’isola, con una giornata di anticipo, un risultato che libera da qualsiasi affanno: si scrive pareggio, si legge salvezza. Un traguardo, tra l’altro, raggiunto rimanendo sempre nel pieno controllo del proprio destino.
“Ci siamo andate a prendere questo risultato con le unghie e con i denti - sono le parole della vice-presidentessa Maddalena Oldrizzi -, senza badare ai verdetti degli altri campi. L’aver fatto affidamento esclusivamente su noi stesse è segno di maturità, a dispetto della giovane età media, ma è anche una grande forma di rispetto delle atlete verso loro stesse. Il Cagliari ha cercato fino all’ultimo i tre punti per fare quel salto in più in classifica, noi abbiamo provato a vincerla con la stessa grinta: da fuori è stata una partita molto bella, dall’interno c’è stata sicuramente più ansia, ma un’ansia positiva, che alla fine si è trasformata in lacrime di gioia”.
THE LAST DANCE - I prossimi tre punti in palio al PalaLupatotina conteranno adesso molto più per il TikiTaka, mentre per le rossonere - che venderanno comunque cara la pelle - è arrivato il momento dei saluti a Rossi. “Con Andrea abbiamo scherzato sul fatto che con lui ci sia stata la nostra relazione più lunga in tema di allenatori - sorride -. Al di là delle battute, la decisione di separarci è stata davvero una scelta condivisa: quando in un percorso sportivo ci si è dati tutto a vicenda, i cicli si chiudono col massimo rispetto e con la massima serenità, e con Andrea sarà così. Sono certa che anche in futuro si prenderà le sue soddisfazioni. Noi, contestualmente, stiamo lavorando per cercare di aprire una progettualità importante e ambiziosa per questa società: la nuova guida tecnica sarà scelta appunto in quest’ottica. Per quanto riguarda la partita, invece, le ragazze avranno il privilegio di giocare per divertirsi e divertire, per cui per tutti noi sarà una grande giornata di festa”.
BASE PER ALTEZZA - La fine della regular season non coincide però con una fase di riposo della società: è, infatti, proprio in questo momento che si inizia a pianificare il futuro, ripartendo da quanto di buono realizzato. “Nonostante i cambiamenti apportati in prima squadra abbiano richiesto tempo ed energie per essere metabolizzati, per l’Audace è stata una stagione di grande costruzione sul settore giovanile: le sedi stanno aumentando, ci sono nuovi progetti che annunceremo a breve e c’è stata una forte crescita della filiera che va dall’Under 15 all’Under 19, alla quale aggiungeremo presto anche un’Under 13. Anche la Serie C è andata bene: Rossoneri ha chiuso al quinto posto nel campionato interregionale del Veneto e dell’Emilia-Romagna, un ottimo risultato per una rosa giovanissima che fa da ponte tra l’Under 19 e la Serie A”. Basta insomma saper attendere, mentre all’orizzonte tutto sta prendendo forma. “Costruire futsal sul territorio di Verona è il nostro più grande vanto: purtroppo siamo ancora un settore di nicchia, ma continueremo a lavorare con l’obiettivo di avvicinare il più possibile le nuove generazioni allo sport più bello del mondo”.
Foto: Ramona Visentini/Federica Arca/ Kendji Visuals
Anita Ferrante














