Appuntamento col destino. Nel pomeriggio del 18 aprile, fra le mura amiche, il Real Fabrica saprà infatti se la sua stagione terminerà, nel bene o nel male, oppure se proseguirà con i playout. Contro il MestreFenice, allo scoccare delle ore 15, i falisci saranno dunque di fronte al match più importante della propria annata in Serie A2 Élite.
“Sabato al PalaAnselmi non è solo una partita, è la partita”, esordisce Roberto Rossi, che presenta così il cruciale duello con i veneti, con cui condividono - insieme all’Elledì - quota ventisette punti nel girone A: “Contro il MestreFenice ci giochiamo tutto. Arriviamo con grande concentrazione e senso di responsabilità, ma anche con fiducia: questa squadra ha dimostrato più volte di avere carattere, soprattutto nei momenti difficili, e sono certo che mister Lucchetti li preparerà al dare il massimo sia a livello fisico che mentale, portandoli a lanciare il cuore oltre l’ostacolo”.
Soltanto un successo permetterebbe a Martines&soci di sperare ancora di poter evitare gli spareggi, ma bisognerà attendere “buone notizie” da Montegrappa-Maccan Prata. Un risultato positivo, invece, scongiurerebbe la retrocessione immediata. Una sconfitta, infine, non significherebbe necessariamente il ritorno in A2, ma, in quel caso, servirebbe che l’Elledì cada. Il presidente, in ogni caso, chiede il bottino pieno ai propri ragazzi: “La salvezza diretta è ancora lì, non dipende solo da noi, ma finché esiste una possibilità, abbiamo il dovere di crederci fino in fondo. Allo stesso tempo, siamo consapevoli che i playout sono uno scenario concreto, ma questo non deve cambiare il nostro approccio: dobbiamo entrare in campo per vincere, senza calcoli, con coraggio e lucidità”. La testa sarà determinante, come anche il fattore casalingo. “Sarà fondamentale l’atteggiamento, l’intensità, l’attenzione ai dettagli e lo spirito di squadra. E poi servirà il supporto del nostro pubblico, perché in partite così i tifosi possono davvero fare la differenza”.
Il patron, poi, lancia un messaggio ai fabrichesi che prenderanno parte in prima linea alla sfida con i lagunari: “Ai ragazzi voglio dire una cosa semplice e diretta: giocate questa partita con orgoglio. Indipendentemente da quello che sarà il verdetto finale, dovranno uscire dal PalaAnselmi senza rimpianti. Hanno lavorato, hanno sofferto e lottato per arrivare fin qui, adesso è il momento di dimostrare chi sono davvero, come uomini prima ancora che come giocatori”. La coesione, innanzitutto. “A chi scenderà in campo chiedo di dare tutto sé stesso, ma a chi sarà in panchina o fuori chiedo di essere parte attiva, di sostenere, di spingere, di vivere ogni secondo con la stessa intensità. Le partite decisive si vincono tutti insieme, non solo con i cinque in campo. Queste sono le gare che definiscono una stagione, ma anche una mentalità. E noi vogliamo dimostrare di essere una squadra che non molla mai”, conclude Rossi.
*foto: @passini.photos
Alessandro Cappellacci















