Virtus Cap San Michele, ora la Littoriana e poi i playoff. Pugliese dopo il lungo stop: "Ci faremo trovare pronte"

Virtus Cap San Michele, ora la Littoriana e poi i playoff. Pugliese dopo il lungo stop: "Ci faremo trovare pronte"

Dopo sei settimane di stop forzato per una fascite plantare inserzionale causata da un trauma in allenamento, Isabel Pugliese torna finalmente a disposizione di mister Berardi per l’ultima parte di stagione con la sua Virtus Cap San Michele.
“Non è stato facile fermarmi, zoppicavo e ho dovuto avere tanta pazienza. Potendomi allenare solo la sera in palestra, sono stata meno a contatto con la squadra, ma il supporto morale non è mai mancato. Come sto ora? Al 60-70% rispetto a un mese fa. Non ho fretta di rientrare né alcuna pretesa: lo staff farà le sue valutazioni e, se dovesse servire, io ci sarò”.

Situazione in classifica già ampiamente definita, mentre la Virtus organizza l’ultima trasferta della regular season a casa della Littoriana. “Le rispettive posizioni sono consolidate, per cui sarà soprattutto una gara di preparazione ai playoff”. Contro Nora o Atletico Foligno saranno proprio i prossimi 40’ a dirlo. “Chi vorrei dall’altra parte? Ti direi le umbre, ma solo perché contro di loro al ritorno non ho giocato e non ho potuto aiutare le mie compagne. Sarebbe un riscatto personale, nulla contro l’avversaria. Anzi, penso che sia una squadra molto ostica, così come lo siamo noi”.

Tanta carica tra le biancazzurre, mentre cresce l’attesa per la fase più calda della stagione.
“Sostanzialmente mi aspetto una post-season in linea con quanto fatto finora: c’è stato un piccolo calo, è fisiologico, ma ai playoff ci arriviamo pronte. L’obiettivo è semplice: divertirci, dare tutto e poi che vinca la migliore. Sono convinta che il gruppo Virtus Cap risponderà alla grande”.
E tutto questo senza alcuna pressione societaria. “Il nostro è un ambiente familiare, basato sul dialogo e sulla collaborazione, senza rigidità o regole eccessive. Quello che abbiamo fatto fino ad oggi è stato accolto con entusiasmo dalla dirigenza, che continua a spronarci, ma senza costrizioni. Le motivazioni per noi sono intrinseche e vengono dal naturale attaccamento alla maglia: vogliamo raccogliere quanto di buono abbiamo seminato e usarlo come trampolino di lancio per il futuro”.

Foto: Antonio Manno
Anita Ferrante