Terza finale consecutiva disputata, dopo quella per lo Scudetto e quella per la Supercoppa. Quando il gioco si fa duro, l’Okasa Falconara c’è sempre. Così come quando c’è da sovvertire i pronostici.
“Contro la Roma non avevamo mai vinto in campionato, non partivamo da favoriti ed eravamo lontani da casa. Ma - aggiunge orgoglioso Marco Bramucci, ex presidente delle Falchette - ci hanno pensato i Bandoleros a rendere la cornice del PalaCesaroni più familiare, con cori e applausi che non si sono fermati per 40’. E qui si spiega il comunicato diramato è a loro difesa: da anni, ormai, veniamo irrisi da un signore di uno pseudo-blog, avremmo volentieri sorvolato anche questa volta, ma i tifosi non si toccano”.
Quella di Genzano è stata l’ultima Coppa vissuta sotto la gestione Domenichetti, da poco diventata nuova CT della Nazionale di calcio a 11 di San Marino. “Quarti, semifinale e ora finale. Nelle 3 edizioni della Final Eight con noi, Giulia ha chiuso in crescendo, e quindi da vincente. Il CMB fa attualmente un altro sport, ma abbiamo esibito con orgoglio la medaglia d’argento: in fondo, si tratta del primo posto tra le partecipanti non aliene. Abbiamo dimostrato di essere squadra, concordo pienamente con le parole usate proprio dalla nostra Miss".
Poi un bilancio sulla manifestazione in generale. “Non stavo lontano da casa per più di 10 ore dalla semifinale scudetto col Bitonto del 2023, per cui per me è stata una settimana di "vacanza". Mi sono divertito, ho rivisto tanti amici e ho partecipato ad una riunione federale molto produttiva. Insomma, una festa per tutti, a dispetto di alcune polemiche che avevano anticipato l’evento”.
Di cosa si tratti esattamente, è lo stesso Bramucci a spiegarlo. “Partirei dalla locandina: se l’obiettivo è promuoversi, l’idea di mettere i volti è gratificante solo per i protagonisti; purtroppo, anche nelle Marche, per il maschile, c’ erano 8 facce poco identificative per chi non conosce la disciplina. Perciò ritengo la nostra locandina più inerente. Secondo punto: la Divisione Calcio a 5 è la rappresentazione politico-sportiva delle società nazionali italiane elette democraticamente. Questa governance è figlia dell’elezione rivoluzionaria di Luca Bergamini, l’11 gennaio 2021. Lo incontrai la prima volta il 25 giugno 2020 grazie ad Alfredo Zaccardi a Roma, reduce dall’ennesima convocazione della Procura Federale, quella volta solo come testimone dopo 32 mesi di squalifica e 19000 euro di multa totali. In quell’occasione, con Luca, parlammo per ore di progetti: lui, disse, non avrebbe fatto campagna elettorale, risposi che l’avrei fatta io per lui, insieme ai miei colleghi. Il risultato? Vinse 119 voti contro 77 e si può dire tranquillamente che quello scarto venne dal mondo femminile. Entrambe le governance, con Bergamini prima e con Castiglia poi, hanno fatto moltissimo per il femminile: ricordo, ad esempio, la Panchina d’Argento diventata d’Oro per il miglior allenatore del femminile, l’introduzione dalla stagione 21/22 di una sezione A Elite di arbitri anche per la femminile, la trasmissione delle dirette TV su emittenti nazionali - prima RaiSport e poi Sky - e non solo per le finali scudetto, ma anche Coppa Italia e gare di campionato, oltre alla creazione di una piattaforma digitale che trasmettesse in streaming, prima Futsal TV e ora YouTube. Ma c’è dell’altro: premi in denaro per l’attività giovanile, per chi vince lo scudetto e per le piazzate del campionato; sostegno economico a chi partecipa alla Coppa Italia con ospitalità, infine - per chi ha partecipato all’EWFC -, sostegno economico e organizzativo nonostante non sia una competizione ufficiale”.
E dalla riunione federale di mercoledì scorso a Pomezia, assicura Bramucci, arriveranno altri spunti. “Il presidente Castiglia prima ha ribadito la sua vision e la sua vicinanza al movimento femminile, poi c’è stato un confronto schietto su tutto. Il tema caldo è stato l'Under 19, con interventi ad hoc di Chilelli e Melis. Sulla Coppa Italia stessa abbiamo proposto una nuova visione per le coppe femminili, magari in modo da essere proprio We Are Futsal".
Redazione C5 Live
Okasa Falconara, Marco Bramucci: “La Coppa Italia? Medaglia d’argento esibita con orgoglio. La manifestazione è stata una festa”















