Ultima della classe, con quattro giocatori assenti e a quota zero in classifica dopo cinque giornate, l’Olimpia Regium non vuole mollare l’obiettivo salvezza e va alla ricerca dei primi punti nel girone A di Serie A2 Élite. Al PalaFanticini, i ragazzi guidati da mister Cristian Dolcetti si preparano ad affrontare la MGM 2000 in un match che è ormai diventato una “classica” dopo la sfida tra le compagini che, due anni fa, si sono sfidate in un appassionante duello per raggiungere proprio il secondo livello del futsal italiano. Match in programma domani (sabato 24 ottobre), alle 17, che sarà trasmesso in diretta su Futsal TV.
Un periodo sfortunato per i reggiani, caratterizzato da numerosi infortuni che purtroppo influiranno nel proseguimento della prima parte di stagione. Sabato, il tecnico Dolcetti, non avrà a disposizione ben tre giocatori per problemi fisici: Fabricio Vissoto (problema al piede destro), Fatjon Halitjaha (edema osseo al piede sinistro, fuori fino a gennaio) e Francesco Santoro (operato di appendicite nei giorni scorsi). In dubbio invece Davide Mereu (in ripresa da uno stiramento) e Gabriel (operato di calcoli renali nei giorni scorsi, ha già ripreso ad allenarsi).
Agli infortunati e ai dubbi di formazione, si aggiunge anche la squalifica di Valtin Halitjaha, capitano e miglior marcatore della squadra con 5 reti, fuori per una giornata dopo l’espulsione rimediata a Lecco (tornerà a disposizione a Pordenone, match in programma il 31/10). Mister Dolcetti si prenderà fino all’ultimo minuto per scegliere i dieci che andranno in panchina, sicuramente ripartirà del portiere Martino Piccioni e dagli esperti Joao Mazzariol e Giuseppe Ruggiero.
“Non c’è dubbio che sia un momento difficile però stiamo lavorando bene con i giovani e faremo affidamento su quanto fatto in questi due mesi e mezzo - ha detto Dolcetti -. In questa categoria i giovani possono concedere qualcosa sia per quanto riguarda la qualità tecnica e nelle situazioni che si possono creare durante le partite perché, alcune di queste, non le hanno ancora vissute nel loro percorso. Noi però possiamo mettere in campo l’intensità che stiamo mettendo negli allenamenti e, se facciamo la gara giusta, potremmo toglierci delle soddisfazioni. Ci auguriamo anche che ci sorrida un po’ la sorte perché, finora, gli episodi sono sempre stati più contrari che favorevoli. Anche questo però dipenderà da noi: per fare in modo che succeda, dovremo essere bravi a creare le situazioni e non aspettare che succeda qualcosa senza che noi facciamo niente”.
Ufficio Stampa OR Reggio Emilia














