Non aver incassato gol e aver contestualmente blindato la quarta posizione sarebbe stato già un regalo enorme per Giulia Domenichetti, ma l’Okasa Falconara ha fatto ancora di più, tributandole - insieme al sempre calorosissimo pubblico del PalaBadiali - un minuto di applausi per la sua ultima gara di regular season in panchina.
“È stata una domenica con tante emozioni - racconta Isa Pereira -. Volevamo vincere per essere sicure del piazzamento e permettere ai nostri tifosi di omaggiare la miss, ma ero un po' preoccupata perché - in 7 anni qui - non siamo mai state molto brave a seguire dei piani durante le partite… - ride -. Se ce l’abbiamo fatta, è perché Giulia l’ha davvero meritato: Bigas (Andrea Scaccia, n.d.c.) ha rischiato il posto chiedendo quel time out a 3’ dalla fine, però era giusto che la nostra allenatrice si prendesse gli applausi e la riconoscenza di Falconara. Questi sono momenti che non si dimenticano, è stato molto bello”.
Una prima parte chiusa senza dubbio col sorriso per la stella portoghese, ormai marchigiana d’adozione. “Ogni anno in serie A è diverso e molto intenso. Noi abbiamo iniziato bene il campionato, ma la pausa per il Mondiale e la finale di Supercoppa persa, insieme agli infortuni che sono stati lunghi, ci hanno un po' destabilizzate. Da lì, però, abbiamo stretto i denti e ci siamo compattate. La Champions è stata molto utile per ridarci fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi. Ecco, se dovessi dirti cosa mi è piaciuto di più fino ad oggi, sarebbe proprio la nostra reazione: la capacità di riprenderci il nostro percorso, dopo un periodo in cui non riuscivamo a giocare come avremmo voluto. Non è stato né facile né scontato, ma credo che sia stato proprio quello switch a permetterci poi di arrivare in finale di Coppa”.
E adesso sì che si può pensare alla post-season contro il TikiTaka: gara -1 in Abruzzo il prossimo 10 maggio, poi il replay del 15 e l’eventuale bella del 17.
“Finalmente siamo arrivate al momento per cui ogni squadra ha lavorato tutto l’anno. I playoff sono bellissimi e penso che quello tra noi e il TikiTaka potrebbe essere il quarto più equilibrato. Anche loro hanno affrontato un momento complicato: i risultati non sono stati probabilmente quelli sperati e sono andate via giocatrici importanti che hanno fatto temere per un possibile calo. Ma la forza del gruppo ha dato loro la forza di rialzarsi: sono state brave a non smettere di crederci e rimangono giocatrici di grande qualità. Siamo due squadre con caratteristiche diverse, accomunate dalla grandissima voglia di lottare. Per me è davvero un 50 e 50, ma io gioco per poter disputare queste partite: ci stiamo preparando al meglio e speriamo di dare un grande spettacolo. Aspettiamo in massa i nostri tifosi - chiude Isa Pereira - perché solo loro possono darci quell'energia in più necessaria nelle sfide più difficili”.
Foto: Divisione Calcio a 5
Anita Ferrante















