TDR 2026, femminile: le qualificate ai quarti tra sorprese e conferme

TDR 2026, femminile: le qualificate ai quarti tra sorprese e conferme

La categoria femminile cambia con il passare degli anni, un’evoluzione continua che Rappresenta lo sviluppo della disciplina nell’Italia calcistica italiana. La geografia delle qualificate ai quarti di finale è la fotografia nitida di questi cambiamenti. Passano il turno le storiche Veneto, Toscana, Piemonte VdA e Lombardia insieme alle emergenti Calabria. Sardegna, Abruzzo e Sardegna. Domani alle 10.30 saranno sorteggiati gli accoppiamenti dei quarti di finale in diretta sulla pagina Facebook del Comitato Lazio FIGC-Lega Nazionale Dilettanti.

QUI le foto delle partite.

GIRONE A - La Calabria non lascia scampo alla Liguria (4-1) e in colpo solo si prende la testa della classifica, per la miglior differenza reti rispetto alla Toscana, e l’accesso ai quarti di finale. Le calabresi hanno subito messo al sicuro il risultato gestendo il resto della partita grazie ai gol di De Sarro (2), Saverino e Criniti. Federica De Sarro è già a quota 5 reti al TDR. Esulta anche la Toscana che è salita a sette punti ed è volata a quarti come seconda del Girone (per differenza reti). Dopo un primo tempo equilibrato le toscane hanno preso il largo chiudendo sul 3-1 sul Molise grazie ai gol di Meniconi, Gonnelli (tre firme al TDR) e Carlini.

GIRONE B - Lazio e Umbria hanno giocato una gara per cuori forti, ricca di colpi di scena. Il 2-2 finale però penalizza entrambe le Rappresentative che escono dal torneo mentre la Sardegna va avanti. Le laziali hanno toccato con mano la qualificazione alla fine del primo tempo concluso sul 2-0 con le reti di Doukarat e Carattoli. Negli ultimi minuti del match l’Umbria ha riacciuffato le laziali con i gol di Tognoloni e Bolognini. Sarebbe bastato una rete da una parte o dall’altra per premiare almeno una Rappresentativa ma il risultato non è più cambiato.

GIRONE C - Lo scontro diretto tra Veneto e Emilian Romagna è appannaggio della prima che ha dominato per 4-0 salendo così sul gradino più alto del Triangolare. Un successo che lancia le venete ai quarti e penalizza l’Emilia Romagna che per un solo gol subito in più non riesce a continuare la manifestazione come la migliore seconda dei Triangolari. Il Veneto ha piazzato due gol per tempo. A segno prima Vanzo e Ghirardini poi Segatto e ancora Ghirardini.

GIRONE D - Il più controverso tra i cinque raggruppamenti. L’Abruzzo ha colto il secondo successo consecutivo, questa volta con il diretto concorrete Piemonte VdA superato per 4-2. La Campania ha ricoperto di gol il Trento (7-1) ma la differenza reti della classifica avulsa ha premiato rispettivamente Piemonte VdA e Abruzzo lasciando fuori le campane per un solo gol di scarto. Dopo un inizio titubante l’Abruzzo ha lasciato dieto di sé il Piemonte VdA grazie alle doppiette di Silvestri e D’Agostino. Tra le piemontesi ancora in evidenza Cugnod alla quarta rete nel torneo. La Campania ha dato il massimo ma non è bastato. Al festival del gol con il Trento hanno partecipato Cerrone, Gorrasi e Misto autrici di tre doppiette. Gorrasi lascia il torneo con cinque reti all’attivo.

GIRONE E - La Lombardia chiude il Triangolare a punteggio pieno. Dopo aver superato la Sicilia le lombarde hanno battuto anche la Puglia volando così ai quarti. La Sicilia è passata senza giocare. Le siciliane con tre punti e una buona differenza reti avanzano nel torneo come la migliore Rappresentative tra le seconde classificate dei Triangolari. Protagoniste di giornata le lombarde Pifferi (2 gol), Bravi, Testa, Copes e Ripamonti.


Ufficio Stampa LND