TDR 2026, U17: terza giornata da brividi, quarti assegnati all’ultimo respiro

TDR 2026, U17: terza giornata da brividi, quarti assegnati all’ultimo respiro

Questione di centimetri, momenti, episodi, l’under 17 ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino agli ultimi istanti della 3ª giornata. Sottile la differenza tra chi ha proseguito il cammino e chi si è dovuto fermare ai gironi. Solo Emilia Romagna e Lazio hanno compiuto un percorso lineare. Parità di punti, differenze reti speculari, in un caso si è dovuto ricorrere anche alla classifica Fair Play (le sanzioni disciplinari) per decidere le qualificate ai quarti. Dopo l’ultima curva sono spuntate Basilicata, Calabria, Marche, Piemonte VdA, Puglia e Toscana. Domani alle 10.30 saranno sorteggiati gli accoppiamenti dei quarti di finale in diretta sulla pagina Facebook del Comitato Lazio FIGC-Lega Nazionale Dilettanti.

QUI le foto delle partite

GIRONE A - Toscana e Calabria si accontentato di un ecumenico 1-1 che le fa salire entrambe di un gradino (4 punti). Toscani e calabresi passano insieme ai quarti di finale, la Calabria come prima per differenza reti, la Toscana come migliore tra le seconde dei Triangolari (sempre per differenza reti). È successo tutto in 5’ tra il 10’ e il 15’ del primo tempo. Al gol di Modafferi ha risposto Salvini.

GIRONE B - Lazio versione cannibale ha centrato il terzo successo in altrettante partite. Dopo Sardegna e Umbria i padroni di casa hanno battuto anche la Basilicata (7-0) chiudendo il Girone a punteggio pieno. Un ko che non fa male alla Basilicata qualificata come seconda grazie ai risultati concomitanti favorevoli. Al festival del gol hanno partecipato Sorgatto Fornari (2), Pellegrino, De Gaetano, Bomarsi e Giacchini. Quest’ultimo sale a quota cinque centri al TDR. L’Umbra c’ha provato fino alla fine ma la Sardegna, già eliminata, ha onorato il Torneo sbarrando la strada agli umbri battuti per 5-4 al termine di una partita bella, condita da tanti colpi di scena. Gli umbri hanno iniziato meglio, i sardi hanno rivoltato il match portandosi avanti di due lunghezze al 6’st. In 3’ è successo di tutto. L’Umbria ha segnato due volte ristabilendo il pari. Un minuto dopo la Sardegna ha segnato il gol con Perra (quarto al TDR) che ha fissato il risultato finale sul 5-4. Cano, Mascia, Arru e Cincioni hanno gonfiato la rete per i sardi. Gli umbri hanno risposto con le firme di Castellani, Capotosti, Anselmi e Foresi.

GIRONE C - L’Emilia Romagna con i quarti già in tasca ha pareggiato per 1-1 con le Marche chiudendo il Girone al primo posto. Un pareggio d’oro per le Marche che salgono a quota cinque punti e continuano il percorso come seconda del raggruppamento. I marchigiani sono andati subito in vantaggio con Tiju. L’Emilia Romagna ha pareggiato ad inizio ripresa con Cimatti. Il Veneto ha fatto il suo con il Friuli VG (7-0) ma non è bastato per passare il turno. Con 4 punti i veneti devono lasciare il torneo. A segno Lenzi (2), Sottile, Manente, Jeong, Dal Pezzo e Topan.

GIRONE D - Tra Campania e Piemonte VdA ha vinto la paura e il tatticismo con le squadre che hanno impattato per 0-0. Sfumata la possibilità di passare entrambe, i numeri speculari delle due Rappresentative hanno lasciato il segno anche sul parquet. Per capire la vincente si è dovuti ricorrere alla classifica fair play che ha premiato il Piemonte VdA come selezione meno sanzionata.

GIRONE E - Lo scontro diretto, la gara da dentro o fuori, l’ha vinta la Puglia che in un colpo solo ha battuto la Sicilia, si è presa il primo posto ed ha estromesso i siciliani dal torneo. È successo tutto nel primo tempo. Botta e risposta in 2’ con i gol di D’Aversa e Isgrò (terza rete in tutto). Il sigillo decisivo per la Puglia l’ha impresso Semeraro all’8’.


Ufficio Stampa LND