Non sfigura l’Okasa Falconara sul piano del gioco, ma deve soccombere per 2-6 nei confronti di un Futsi Navalcarnero bravo e cinico ad approfittare soprattutto nel primo tempo delle amnesie difensive delle citizens.
Pronti via e Irene Cordoba prende le spalle della difesa falchetta, cui non riesce il recupero in extremis. 0-1 dopo 60 secondi. Passata la buriana, l’Okasa prende coraggio e si affaccia spesso nella metà campo avversaria. L’occasione migliore è per Colucci, ipnotizzata però dall’estremo avversario Bea. Poco dopo la metà del primo tempo risalgono di livello le campionesse di Spagna. Serve un’ottima Carturan per salvare su Marian e Maria Sanz Navarro. Il raddoppio madrileno è nell’aria: palla rubata in transizione da Leninha, assist per Irene Cordoba, sempre lei, e palla sotto le gambe di Carturan. 0-2 dopo 12’. Sempre la giovane fuoriclasse della nazionale spagnola fa tris su tiro libero. 0-3 al 15’. La solita Isa Pereira non ci sta e in percussione solitaria illumina per Balardin. La numero 7 delle citizens fulmina con un tunnel Bea in uscita. 1-3 al 17’. La stessa Balardin, imprendibile in banda, conclude di potenza dopo un bel doppio passo. Bea para ma non trattiene, sulla ribattuta ci si getta Kondo. Contatto. Per gli arbitri è fallo della francese. Capitan Maria Sanz Navarro non perdona ancora dai 10 metri: 1-4 al 17’. Dal possibile 2-3 al 1-4 in una sola azione. This is futsal. Si va così all’intervallo, con Isa Pereira che calcia alto il libero concesso all’Okasa prima dell’intervallo.
Nella ripresa è l’Okasa, rotti gli indugi, a fare la partita. Capitan Ferrara ruba palla a Ruiz Gomez da ultima e infila Marta Balbuena, avvicendatasi a Bea a difendere la porta iberica. 2-4 al 27’. Giulia Domenichetti ci crede e mette in campo Taina Santos, al rientro dopo cinque mesi, come portiere di movimento. È il miglior momento per le citizens. Sfruttando il power play, Balardin punta solitaria la porta madrilena: sulla sua perentoria conclusione si salva di piede Marta Balbuena. Era l’ultima vera occasione per l’Okasa di avvicinare davvero il Futsi. Perché la retroguardia italiana si perdere su banali azioni da corner ancora Irene Cordona, poker personale, e Maria Navarro Sanz, doppietta. 2-6 fino al triplice fischio.
Ufficio Stampa Okasa Falconara














