Dimenticate per un attimo campionato e Final Eight: per l’Okasa Falconara sta per arrivare il momento della seconda partecipazione all’European Women’s Futsal Tournament, praticamente la Champions al femminile, vinta per la prima volta dalle Citizen nel 2022. Due giorni di sfide internazionali in Portogallo, a partire dalla semifinale del 28 marzo (alle 17:30, ora locale) contro la squadra più titolata della competizione: il Futsi Atletico Navalcarnero.
“Alcuni elementi come Tainã Santos e capitan Ferrara non saranno ancora a pieno regime, ma - commenta il presidente Fabrizio Balzani - daranno senza dubbio il loro contributo. In Portogallo andremo con quella determinazione che ci caratterizza come squadra, che è poi il riflesso della società che siamo sempre stati: il Futsi è un’avversaria attrezzatissima, ma il Falconara non molla mai e ha già dimostrato a Pescara di saper ribaltare i pronostici. A prescindere da ciò che dirà il campo, sarà bellissimo portare fuori dai nostri confini il nome di Falconara, delle Marche e dell’Italia”.
Raccogliere l’eredità di Marco Bramucci, storico numero 1 del club e deus ex machina di tanti successi, non è stata una sfida da poco per Balzani. “Per me è un anno conoscitivo rispetto al ruolo, un percorso carico di responsabilità inedite, ma affrontato con la serenità di chi ha alle spalle una struttura granitica. Se ho accettato l'incarico è perché ho accanto persone fidate, che mi supportano e mi consigliano, Marco in primis. Al di là dell’affetto che nutro verso pubblico, squadra e storia, fare tutto questo senza le giuste persone al mio fianco sarebbe stato impossibile. Ma - aggiunge - oggi posso dire che è una bella esperienza per me, per la città e per i tifosi”.
Erano tantissimi in Abruzzo quando le Citizen hanno conquistato il tricolore, saranno tantissimi anche a Genzano, dove l’Okasa Falconara giocherà per la Coppa Italia. “Si tratta di partite secche che, in quanto tali, avranno la capacità di avvicinare i valori. In fin dei conti, basta un episodio o una giornata storta. Non è il tempo dilatato di un campionato in cui - prima o poi - emerge chi più merita, ma una competizione serrata che richiede il massimo già dal primo step con l’Altamura”. Un solo imperativo per le Falchette. “Lottare per la maglia. Un concetto che fa già parte di ognuna di loro e della nostra cultura sportiva come Falconara. Poi, si può vincere e si può perdere, certo vincere sarebbe più bello - rimarca Balzani con un sorriso - ma la determinazione e la volontà non ci sono mai mancate e mai ci mancheranno”.
Anita Ferrante














