Dove trovi il tempo per studiare tra allenamenti e partite, un giorno dovrà spiegarcelo. Intanto, Maria Codazzi - al primo anno di Ragioneria indirizzo turistico, tra l’altro con ottimi voti - continua a farsi letteralmente in tre per la Solarity: aggregata in prima squadra in Serie B (regular season ancora in corso), il giovane portiere milita infatti anche in Serie C regionale (campionato da poco concluso) e nel Campionato Veneto Under 17, con appuntamento ai playoff il prossimo 28 aprile.
“Quando c’è tanta passione, gli impegni non pesano e poi sono felicissima del posto in cui sono: nel nazionale mi hanno accolta con entusiasmo fin da subito e nelle altre due categorie, essendo le due squadre composte più o meno dagli stessi elementi, ho costruito con tutte bei legami”.
Se il cognome non vi suona nuovo è perché anche sua cugina, Ilaria, è giallonera purosangue come lei. “Un po’ tutta la famiglia ama il calcio: papà e mio zio hanno giocato, da piccola organizzavo sempre partite con i miei cugini e i miei amici. Solo le mie due sorelle praticano ginnastica artistica, ma la domenica - puntuali - le trovo in tribuna a sostenermi”. Erano presenti anche al suo esordio (senza incasssare gol!) in B contro l’Aosta. “Inizialmente ero in ansia, ma poi mi sono sciolta. Non ho dovuto fare grandi interventi, il che significa che la difesa ha funzionato bene. Perché ho scelto il ruolo del portiere? Mi piaceva l’idea di tuffarmi, di avere il pallone tra le mani e di comandare la squadra - risponde sicura -. Credo che la spaccata sia il gesto tecnico nel quale riesco con maggior facilità, posso invece migliorare sulle palle alte e sulle uscite. Tanti consigli me li dà Adele Cecconi: mi piacerebbe diventare forte come lei”.
Il tempo e le qualità sono dalla sua parte, il resto lo farà l’amore di una Solarity che ha cresciuto in casa tanti dei suoi talenti. “Io sono la più piccola del gruppo (a maggio festeggerà il suo 15° compleanno, n.d.c.) e sono tutti carinissimi con me, dalle compagne di squadra alla dirigenza. Anzi, ci tengo a ringraziare pubblicamente Annalisa, Monica e i miei allenatori perché mi hanno dato una grandissima opportunità, sono davvero tanto legata a questa squadra”. E chissà che domenica, contro il San Remigio, non ci sia la possibilità di rivederla tra i pali della categoria cadetta: un piccolo fenomeno tra le grandi. “Chiunque ci sia in campo - conclude con serenità - so che daremo il massimo, mi aspetto due grandi vittore prima dei playoff”.
Foto: Annalisa Bigiotti
Anita Ferrante














