Far parte della famiglia Project significa mettersi a completa disposizione di un quartiere che, da anni, vive di futsal con energia, passione e tanta voglia di stupire. Lo sa bene mister Emanuele Pisano, impegnato a 360° nel percorso di crescita che la Project sta portando avanti. Tra Serie D e Under 17, il tecnico traccia un bilancio della stagione. Da un lato la prima squadra e l’attesa per il big match contro la capolista Colleferro, che potrebbe riaprire il campionato, dall’altro la crescita dei giovani, presente e futuro del club.
ALTA QUOTA - “Siamo pronti per affrontare la prima della classe. Sarà una sfida impegnativa e intensa, ma noi non abbiamo paura di nessuno. Rispettiamo sempre i nostri avversari, ma non dobbiamo scendere in campo tenendo conto della classifica”. Queste le parole di Pisano in vista del big match della ventunesima giornata del girone A. Il tecnico non vuole porsi limiti: “Possiamo crescere ancora, ci sono molte altre gare da disputare. Essere in seconda posizione è bello, ma noi abbiamo fame di vittoria - puntualizza -. Il nostro è stato un cammino altalenante, ma sono soddisfatto di quanto dimostrato, anche se in alcune situazioni avremmo potuto fare meglio”.
STRADA GIUSTA - Pisano analizza poi il percorso della sua Under 17: “Abbiamo perso qualche elemento strada facendo, ma ho un gruppo solido, ragazzi che si impegnano costantemente. Non focalizziamo mai la nostra attenzione sui singoli risultati, ma su una crescita che finora si è dimostrata costante e positiva”. Le linee guida della società sono infatti chiare: rendere i giovani protagonisti del presente e del futuro della Project. “Tre ragazzi hanno avuto modo di esordire in prima squadra con un ottimo impatto - afferma orgoglioso Pisano -. Vogliamo dare l’opportunità a quelli che giocano in questo quartiere e che amano i nostri colori di diventare colonne portanti della Project. E, per adesso, la strada è quella giusta”.
Irene Annarelli















