Alzi la mano chi non ha visto il Re Leone e chi non conosce il significato delle parole “hakuna matata”. È a questo motto (“senza pensieri”) che il Real Grisignano si è aggrappato con tutte le sue forze, trovando così un ottimo 5-3 in trasferta con l’Hurricane e addirittura un quarto posto che strizza l’occhio ai playoff.
“Serenità. Alle ragazze chiedo solo di giocarcela, nulla più - spiega Luca Mastrogiovanni - e loro danno il massimo quando scendono in campo. Il derby è stato ordinato, con poche sbavature e tanta voglia di far bene. Non era facile rimanere sul pezzo dopo il gol preso a 14” dal fischio d’inizio, ma le motivazioni sono cresciute nel corso della partita e poi c’è stato il doppio vantaggio nella ripresa a darci ancora più fiducia. Io credo che il segreto sia questo: se ci credi, le cose accadono”.
A sentirlo parlare, sembra tutto facilissimo. Ma dietro ci sono difficoltà, ormai quotidiane, con le quali il Real Grisignano deve fare i conti. “Allenarci a ranghi ridotti, tra un acciacco e l’altro, non è sicuramente una passeggiata, ma - come dico sempre - “qui e ora”: non ha senso preoccuparsi per quello che non conosciamo. Ciò che facciamo è semplicemente seguire il flow: gli infortuni, per questo imprevedibili, fanno parte del percorso. E in questa chiave abbiamo risposto”.
Di necessità, virtù. “Lavoriamo con quel che c’è, cercando di tirare fuori il 100% e i risultati sono evidenti: chi ha avuto meno spazio in precedenza, ora sta sfruttando l’occasione per dimostrare il proprio valore e il gap tra “titolari” e secondo linee si è praticamente annullato. Sono felice di quel che si sta realizzando, perché è tutto meritato dalle ragazze: noi le aiutiamo ad esprimersi, ma le vere protagoniste sono soltanto loro”.
Dal suo arrivo ad oggi, Mastrogiovanni ha ottenuto 5 vittorie e tre pareggi in campionato. “Lo dico a bassa voce, ma ci siamo posti anche l’obiettivo dei playoff: ora c’è il riposo, poi cercheremo di blindarli nello scontro col Prato”. Proprio lì dove, per Mastrogiovanni, tutto è iniziato. “Sono subentrato in un momento delicato del campionato, ma ora zero limiti: stiamo vivendo qualcosa di inimmaginabile fino a poco tempo fa e vogliamo continuare a crederci, senza farci condizionare da nulla”.
Anita Ferrante














