Dopo il passo falso contro l’Orione, che ha interrotto una striscia di sei successi consecutivi, la Project vuole subito rialzare la testa. Battere il Roma Uno, nell’incontro posticipato a martedì 17, l’obiettivo dei gialloblù.
ROMA UNO - “Sarà una gara importante sia per la classifica sia per il morale della squadra. Dobbiamo ritrovare subito la vittoria e per farlo servirà convinzione e qualità. Stiamo lavorando bene in allenamento, mettendo benzina nelle gambe e curando le transizioni e i piazzati. Tutte cose che in questo sport fanno la differenza”. Parole chiare quelle di Marco Leboroni Pierozzi, uno dei più esperti in rosa, rientrato da poco dopo uno stop per infortunio e pronto a riprendersi un ruolo da protagonista. “Sto tornando in forma - spiega -. Voglio dare al mister la possibilità di contare stabilmente su di me. So quanto aiuto posso dare alla squadra, e avrò modo e tempo di dimostrarlo”.
PROJECT - Attualmente i gialloblù sono terzi in classifica, alle spalle di uno strepitoso Atletico Colleferro e della Virtus Prenestino. Un risultato in linea con le aspettative, ma con margini di crescita evidenti. “Siamo un gruppo nuovo e nei primi mesi abbiamo dovuto costruire le basi: coesione, inclusione e condivisione. Valori fondamentali quando si porta avanti un progetto che guarda al futuro - chiarisce il pivot -. Ma noi scendiamo sempre in campo per vincere e non ci accontentiamo. Vogliamo alzare l’asticella”. La rincorsa al secondo posto è dichiarata: “Lotteremo fino alla fine. Lo faremo per noi stessi, per il quartiere, per i ragazzi delle nostre Under e per tutti quelli che credono in questo progetto”.
SCELTA DI CUORE - Per Marco la Project è molto più di una squadra. È casa. “Non è una scelta, ma una promessa di amore e fede che viene da lontano. Tranne una parentesi tra ACDS e Torre Maura e un’esperienza nel CSI con l’Università Tor Vergata, ho sempre indossato questa maglia, fin da quando ero bambino”. Ma ora lo sguardo è rivolto al futuro: “Il girone è competitivo, ogni partita è una battaglia. Ma con il lavoro di mister Pisano e dello staff sappiamo di poter dimostrare chi siamo. Dovremo farlo sul campo, partita dopo partita”.
Irene Annarelli















