Tris di Paloni sul Miriano, in gol anche Sachet: la Ducato "vede" le semifinali

Tris di Paloni sul Miriano, in gol anche Sachet: la Ducato "vede" le semifinali

Un ottimo risultato per la Ducato Futsal quello maturato al PalaRota nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia: quattro saranno i gol di vantaggio che gli spoletini dovranno gestire sul temibile campo del Miriano tra due settimane se vorranno accedere alle semifinali. Un punteggio che avrebbe potuto essere più largo se i ragazzi di De Moraes non si fossero trovati di fronte il solito De Florio, che ha effettuato una grandissima quantità di parate. C’è da dire che anche gli ospiti hanno avuto le loro occasioni e non avrebbero meritato di finire senza reti. Apriamo e chiudiamo il giudizio su un arbitraggio univoco in un primo tempo in cui è stato fischiato un solo fallo; ma dobbiamo capire, nonostante un latente nervosismo che serpeggiava sul parquet, come sia possibile un secondo tempo con tredici falli, due espulsioni e cinque ammonizioni. E, se la vogliamo considerare una nota di colore, al tavolo del crono c’era il signor Reali (quello che ha mandato a fondo l’arbitraggio della famosa Ducato-Avvera, poi ripetuta per errore tecnico), che anche questa volta ha influito sulla decisione di espellere Rosi insieme a Galletti, quando la prima idea del signor Marzolini era stata quella di limitarsi a un sacrosanto giallo per il capitano spoletino.

In campo, senza lo squalificato Vitinho e Botteghin da una parte e senza Fani e Persichetti dall’altra, buona difesa dentro del Miriano, con De Florio assolutamente insuperabile. Paradossalmente la migliore occasione la ha il Miriano, ma su Bulletta c’è Paolino a rispondere. Poi il vantaggio spoletino, con Paloni ben servito in area che anticipa di destro e batte De Florio rasoterra. Paolino è bravo a evitare un’autorete di Sachet, poi anche a gestire alcuni tiri da fuori dei rossoblù. Al 9’ un bel rasoterra di Tanabe in velocità lambisce il secondo palo del Miriano. Decisamente più pericoloso gli ospiti, ma c’è il palo a dire di no a Tavoloni. La partita si apre un po’, ma la Ducato non riesce a concretizzare un paio di ottime occasioni in superiorità numerica. Incredibile al 18’ con Paloni che interrompe un pericolosissimo tre contro uno avversario e, sul ribaltamento di fronte, De Florio è eccezionale a intercettare il diagonale rasoterra di Sachet. Pochi secondi dopo viene fischiato il primo e unico fallo del primo tempo. Il finale della frazione è tutto della Ducato, anzi tutto di Paloni. Prima serve Trapasso che trova ancora il portiere avversario, poi si mette in proprio e chiude la sua tripletta personale, con un violento sinistro dai dieci metri e poi con un destro all’incrocio a chiudere una scorribanda sulla fascia destra.

L’avvio di ripresa è nel segno di De Florio che chiude la porta a Trapasso e a Paloni; poi ancora a Del Gallo servito velocemente da calcio da fermo da Vasilache. Lo stesso Del Gallo trova l’incrocio dei pali al termine di una bella azione personale. Nei due minuti giocati quattro contro quattro il Miriano sembra giocarsela meglio, ma deve fare i conti con Paolino e con i falli. Sachet è freddo e sigla il 4-0 dai dieci metri. La squadra di Pagnanelli potrebbe segnare, ma Castellani salva sulla linea a Paolino battuto. Negli ultimi dieci secondi due fischi assai severi per il metro arbitrale (soprattutto del primo tempo) portano le due squadre dal dischetto del tiro libero; ma Barchiesi e Castellani spediscono sul fondo la loro esecuzione. Sabato si torna in campo al PalaRota con il Fabro ospite della Ducato: la prima di diverse montagne da scalare.


Ufficio Stampa Ducato