Torna a vincere dopo due sconfitte di fila il Diana Group Pordenone, che dopo un avvio sonnecchiante doma e travolge l'Olimpia Regium, superandolo 7-5.
PRIMO TEMPO - Neroverdi a rilento nei primi minuti di gara, in vantaggio nel possesso, ma senza portare reali pericoli alla porta di Piccioni. Sornioni, gli ospiti passano a condurre a 4’58’’ con una conclusione dal limite di Gabriel, complice un buco nella difesa locale. Appena oltre il giro di boa, a 10’03’’, il raddoppio di Lupi, che appena entrato sul parquet si porta in rete il pallone su un traversone di Ruggiero in contropiede. Bearzi chiama all’istante il time-out e catechizza i suoi, che rientrano in campo risvoltati. Appena 32’’ dopo Bortolin infila l’1-2 con una zampata dal limite, e malgrado a 12’18’’ Valtin Halitjaha riallarghi la forbice pescando l’incrocio dei pali opposto dopo un rimpallo fortunato in prossimità del limite destro, i “ramarri” non si perdono d’animo. I minuti scorrono fino a 17’12’’, quando Franchu Garcia va al tiro dalla distanza: Piccioni è coperto e la vede all’ultimo, non riuscendo a intervenire. Un miracolo dell’estremo su Toni Jodas a 19’37’’ rinvia poi di pochi secondi il pari, che porta la firma dello stesso spagnolo con un tocco sotto porta su imbucata di Franchu Garcia.
SECONDO TEMPO - Rinfrancato dal pari, il Pordenone esce quindi dagli spogliatoi con un piglio totalmente diverso, prendendo via via il largo. A 3’39’’ il vantaggio di Franchu Garcia su corner di Martinez. A 7’57’’ si sblocca Della Bianca, coronando un contropiede perfetto con una zampata sotto misura su assist di Pretto. A 10’31’’ la sesta marcatura, ancora con Franchu Garcia, su appoggio di De Luca. Infine, a 14’46’’, il “put” a porta sguarnita di Toni Jodas, quando già l’Olimpia aveva alzato Halitjaha a portiere di movimento. A quel punto i neroverdi, con già sei falli a tabellino e un tiro libero parato da Vascello a 11’26’’ sul parziale di 6-3, allentano un po’ la guardia, permettendo ad Halitjaha di trovare un gol fortunoso su un rilancio dalla propria metà campo, con Ruggiero a eludere l’intervento di Vascello. Il sipario cala a 19’45’’, quando lo stesso Ruggiero trasforma il secondo tiro libero di giornata, per il definitivo 7-5. Missione compiuta per il Pordenone, che tornerà in campo il 14 novembre, dopo la sosta, a Maser, ospite del Montegrappa.
Ufficio Stampa Pordenone














