Rocchi e lo spirito Ardea: "Siamo affamati e non abbiamo paura di nessuno"

Rocchi e lo spirito Ardea: "Siamo affamati e non abbiamo paura di nessuno"

La sconfitta nella trasferta contro l’Itria non ha scalfito le certezze con le quali l’Ardea ha iniziato il primo campionato di Serie A2 della sua storia. In casa rossoblù c’è voglia di rialzarsi subito.

NIENTE DRAMMI - “Abbiamo lottato fino all’ultimo, quello di sabato scorso non è stato un risultato che ci può buttare giù, perché siamo una squadra forte”, assicura Lorenzo Rocchi, arrivato in estate alla corte di Masci. “La nostra forza risiede nel fatto che giochiamo sempre in dodici, e ognuno può dire la sua. Abbiamo una rosa completa, molto giovane e con tanta fame di fare gol, vincere i contrasti e arrivare primi sulle seconde palle”. All’orizzonte la complicata sfida contro la Cioli Ariccia. L’Ardea proverà a riscattarsi e, allo stesso tempo, cercherà di continuare il ruolino positivo tra le mura amiche: “I 4 punti conquistati nelle due giornate in casa ci danno autostima. Siamo neopromossi, ma vogliamo dimostrare ai nostri splendidi tifosi che valiamo e non abbiamo paura di nessuno”. Di fronte un avversario di livello: “Mi aspetto una gara dinamica, ce la vedremo con una grandissima formazione. Sarà sicuramente uno spettacolo”.

RINFORZO - Il classe 2003, come detto, è stato uno dei colpi estivi del club del patron Fofi: “Ho accettato la proposta dell’Ardea dopo diversi anni di interesse nei miei confronti, decidendo di entrare finalmente a far parte di questa famiglia - racconta Rocchi -. Ogni persona che è passata da qui ne parla benissimo. In allenamento tutti hanno il sorriso. Giocare e divertirsi è tutto per un atleta, soprattutto a livello di testa. Questo per me sarà un anno di conferma, perché vengo da una stagione nella quale, con l’Eur, ho vinto i playoff di Serie A2, ma anche un anno per mostrare il mio valore. Posso dare una grande mano a questa società, dal punto di vista fisico e dell’intensità”, conclude il laterale.


Paolo Trotta 

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