Fortitudo, l'appuntamento con il primo acuto è ancora rimandato. Ma la prestazione con la capolista è più che incoraggiante

Fortitudo, l'appuntamento con il primo acuto è ancora rimandato. Ma la prestazione con la capolista è più che incoraggiante

Non è bastata alla Fortitudo Pomezia una grande prestazione per fermare la corsa della capolista Meta Catania che al PalaLavinium ha conquistato la sesta vittoria in altrettante gare di campionato. Il 4-6 finale di via Pietro Nenni racconta di una partita bellissima, giocata ad armi pari dalla squadra di Nuccorini che, dopo il 2-2 della prima frazione di gioco, era riuscita nell’impresa di riprendere gli etnei sul 4-4 dopo che i ragazzi di Juanra erano scappati sul 2-4. La classifica continua a fare paura, ma l’atteggiamento messo in mostra oggi dai pometini porta in dote comunque dei segnali incoraggianti per il prosieguo. È da questo atteggiamento e da questa reazione che bisogna ripartire.

PRIMO TEMPO - Fuori gli infortunati Raubo e Gattarelli, Alessandro Nuccorini parte con Francesco Molitierno tra i pali, poi Matteus, Taborda, Cutrupi e Barra. Cutrupi in avvio scalda le mani a Siqueira, poi però è solo Meta con Fits che dopo appena un minuto e mezzo porta in vantaggio gli ospiti ribattendo in rete una grande respinta di Molitierno su tiro di Albertico. La squadra etnea continua a spingere forte e Molitierno è chiamato ancora in causa prima da Fits e poi da Albertigo. Pomezia accusa il pressing alto dei siciliani e fa fatica a costruire, ma al 5’30” Dudù in ripartenza indovina il diagonale giusto e gonfia la rete per il gol dell’1-1 che fa esplodere il PalaLavinium. La rete dell’italo-brasiliano scuote la Fortitudo che prende coraggio, alza il baricentro, e inizia a giocare ad armi pari con gli avversari. I rossoblù fanno girare bene la palla e conquistano preziosi metri di campo. Al 12’50” Molitierno smanaccia la conclusione ravvicinata di Podda, ma dall’altra parte del campo al 14’13” una grande azione della Fortitudo è finalizzata nel migliore dei modi da Murilo che fa 2-1. Pomezia ha messo la freccia ed è in vantaggio sulla capolista. Molitierno salva sulla reazione rabbiosa di Albertico, ma proprio il numero 8 etneo ci riprova al 15’ e questa volta fa 2-2 con un diagonale imparabile. Al 18’ paratona di Siqueira su Pezzin e si va al riposo sul parziale di perfetta parità.

SECONDO TEMPO - Occasionissima Fortitudo in avvio di ripresa con Federico Barra che si beve mezza difesa della Meta ma trova davanti a sé un grande Siqueira a sbarrargli la strada. I ritmi al PalaLavinium in questa fase sono sicuramente più blandi rispetto a quelli folli della prima frazione. Al 6’50” però un lampo improvviso di Pulvirenti riaccende la gara e consente alla Meta Catania di rimettere il naso avanti (2-3). Lara la potrebbe subito riprendere (paratona di Siqueira), ma al 10’27” è ancora la squadra ospite a passare grazie ad Alamikkotervo che sfrutta uno schema su punizione e fa 2-4. Una doccia gelata per la squadra di casa che però ha la forza di reagire subito e dopo un giro di lancette si riporta a contatto con il destro secco di Pablo Taborda (3-4). Pomezia non si arrende. E rilancia. Al 12’ ancora Dudù si inserisce alla perfezione su una ripartenza rossoblù e fa 4-4 in un PalaLavinium che diventa bollente. Doppietta per lui. Taborda al 14’ va a un soffio dal nuovo vantaggio pometino, poi però è Ortas a farsi tutto il campo palla al piede prima di essere letteralmente stoppato da un grande Molitierno. Fuochi d’artificio al PalaLavinium, ma al 17’35” Pulvirenti sorprende Molitierno e fa 4-5. Dudù diventa subito portiere di movimento ma è Siqueira a fare 4-6 a 1’14” dalla sirena.




Alessandro Bellardini
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia