Lo scenario del PalaP4 si trasforma scrigno di gioie per la Chaminade Campobasso, che mette velocemente da parte il disappunto dello stop a Tramonti in casa dell’Amalfi e ha la meglio, con un secco 8-3, sul Latina al termine di un match che pare mettersi in salita per i rossoblù per via dell’espulsione di Caddeo e del vantaggio pontino in superiorità numerica. Il capitano dei campobassani Pablo Gonzalez Alonso, con una doppietta, ribalta l’inerzia della contesa e, prima della fine del tempo, Melfi mette a segno il doppio vantaggio.
Nella ripresa Nanni prova a riportare sotto i pontini, ma Melfi, Cannone, ancora Melfi (che così completa la propria tripletta) e Di Lisio fanno volare i campobassani sino al 7-2. Il resto è gestione con il powerplay ospite concretizzato da Anacleti (doppietta anche per lui) e la chiusura all’insegna del gol di Oriente. “Abbiamo saputo reagire e conquistato tre punti figli di un lavoro offensivo importante, ma anche di tanta concretezza in fase di non possesso - spiega a fine gara il tecnico Massimiliano Marsella -. Considerando che, dei tre gol, uno è stato subito in inferiorità numerica e l’altro col gioco a cinque. Ora dobbiamo riuscire a trovare continuità anche in trasferta perché la gara che ci attende potrà dirci chi siamo e che cosa possiamo fare in questo campionato”. Per i rossoblù, sabato, confronto in Abruzzo a Bussi sul Tirino in casa del Superaequum.
Ufficio Stampa Chaminade














