Quattro successi su quattro gare per un Falconara che non perde aderenza neppure nelle curve più strette: le Falchette passano 4-2 sul campo del Bitonto e, insieme al TikiTaka, continuano a godere di una visuale privilegiata sulla Serie A Tesys.
“Se ci fermiamo ai risultati, di sicuro non potevamo chiedere una partenza migliore - commenta l’amazzone di Povoa, Isa Pereira - però siamo ancora all’inizio: dobbiamo dare più chiarezza al nostro gioco e crescere come squadra. Anche se questo ruolino di marcia ci dà fiducia, c’è ancora tanto lavoro da fare”.
Al PalaPansini è stato proprio un gol della portoghese, ormai marchigiana d’adozione, a mettere la sfida sui binari giusti. “Contro di loro le partite sono sempre equilibratissime: basta un episodio per spostarle da una parte o dall’altra. Segnare per prime ci ha aiutato a gestire meglio certi momenti, ma la sfida è rimasta aperta a lungo, con occasioni per entrambe. Siamo state brave a colpire quando se n’è presentata l’opportunità e a soffrire quando il Bitonto ci ha messo sotto pressione”.
Ora un altro weekend di fuoco con incroci che potrebbero rimettere in discussione le gerarchie: Falconara-Lazio, per il classico “derby tra rapaci” che opporrà due squadre ancora imbattute, e CMB-TikiTaka Adriatica.
“La Lazio è cambiata, ma ha trovato una buona intesa e conserva la grinta che l’ha sempre contraddistinta. C’è poi da considerare che segna tanto ed è in fiducia, perciò la nostra fase difensiva sarà fondamentale. E lo sarà anche l’approccio, perché loro partono sempre con grande intensità. Come andrà l’altro big match? Vedo favorito il CMB, ma il TikiTaka ha dimostrato più volte di saper affrontare di petto qualsiasi tipo di difficoltà. Saranno 40’ interessanti anche per la classifica”.
Una classifica che il Falconara comanda grazie ad un’intesa che parte da lontano. “Ritrovarci è stato molto positivo: ci conosciamo e ci capiamo, persino quando le cose non funzionano e in campo questo aiuta. Allo stesso tempo, però, sappiamo quanto possiamo chiedere a noi stesse. Lo scudetto è stato uno dei momenti più belli, ma appartiene al passato. Se vogliamo viverne altri insieme, dobbiamo alzare l’asticella. La mentalità è quella di sempre: arrivare pronte quando conta davvero, migliorando partita dopo partita”.
Foto: Imatjon/Antonio Manno
Redazione C5 Live














