La Diaz esce sconfitta dal PalaDolmen di Bisceglie, battuta 3-1 dall’Itria in una gara complicata, condizionata da alcune imprecisioni e dalla scarsa concretezza sottoporta. Senza lo squalificato Salguero, i biancorossi non riescono a trovare le giuste soluzioni offensive e sono costretti a fare i conti con una squadra ospite cinica, capace di sfruttare al meglio le occasioni create.
Il primo tempo si sviluppa su ritmi bassi, con entrambe le formazioni poco incisive in fase offensiva. Semerano da una parte e De Cillis dall’altra sprecano due buone opportunità a tu per tu con i portieri, mentre D’Aversa colpisce il palo dopo un errore in fase di impostazione di Patamia. Lo stesso Patamia prova a scuotere i suoi con una bella rovesciata, ma a un minuto dall’intervallo è D’Aversa a trovare la via del gol, battendo l’incolpevole Stasi e portando l’Itria negli spogliatoi in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa gli ospiti aumentano la pressione alla ricerca del raddoppio, trovando però sulla propria strada un attentissimo Stasi, decisivo sui tentativi di D’Aversa, Semerano e Ippolito. La Diaz prova a reagire con Lovino, ma Semerano si rende protagonista anche in fase difensiva, sventando il pericolo. Al 6’56” è proprio Semerano a firmare il 2-0 con un pregevole pallonetto che mette in salita la partita per la Diaz. A 5’45” dalla sirena, mister Di Chiano si affida al powerplay con Dell’Olio, nel tentativo di riaprire la gara. La scelta, però, non produce nell’immediato gli effetti sperati: D’Aversa ne approfitta e firma la doppietta personale, siglando il momentaneo 3-0. Al 16’04” Patamia accorcia le distanze, ridando un minimo di speranza alla Diaz, che poco dopo ha l’occasione per riaprire definitivamente il match. Il tiro dal dischetto dello stesso Patamia, però, si stampa sul palo, spegnendo le ultime possibilità di rimonta. Il risultato finale premia così l’Itria, che si impone per 3-1 al PalaDolmen.
Per la Diaz resta il rammarico per una prestazione in cui è mancata soprattutto la concretezza in fase realizzativa. Pochi i tiri nello specchio della porta e troppi gli errori che, in una categoria dove ogni dettaglio può fare la differenza, finiscono inevitabilmente per pesare sull’economia della gara. Ora servirà lavorare duramente in settimana per migliorare gli automatismi e ritrovare maggiore incisività sotto porta, con l’obiettivo di presentarsi al meglio al prossimo appuntamento, valido per la quarta giornata di campionato. La Diaz è chiamata a reagire subito per lasciarsi alle spalle la sconfitta e ripartire con determinazione.
*foto: Salvatore Romanelli
Domenico Introna
Ufficio Stampa Diaz Bisceglie














