Tre punti per cominciare di slancio. L’Infinity Futsal Academy ribalta lo score con l’Oristanese (da 0-1 a 2-1) e inaugura la stagione col sorriso. Rodaggio chiaramente in corso. Intanto, però, i primi chilometri in pista hanno già regalato spunti interessanti.
“Anche se all’inizio abbiamo preso gol su una nostra distrazione, col passare dei minuti ci siamo assestate - racconta Anna Valente -. Prima abbiamo pareggiato con Macinenti al termine di un’azione corale e poi abbiamo trovato il gol decisivo su calcio piazzato”. Anna ha procurato la punizione e Pomposelli l’ha trasformata in un tiro da tre che non ha lasciato scampo al portiere avversario. “C’era il dubbio tra me e lei su chi dovesse battere. Me la sentivo, ma allo stesso tempo ero convinta che avrebbe segnato e le ho lasciato volentieri il pallone”, sorride.
Sensazione giusta, risultato pure. “Partire col piede giusto è sicuramente importante, anche dal punto di vista mentale. Io cerco sempre di divertirmi a prescindere dal risultato, ma vincere dà inevitabilmente più forza alla squadra. E poi, dopo settimane di preparazione, la partita della domenica diventa quell’obiettivo stimolante sul quale concentrare tutto il lavoro fatto”. Archiviata la prima, il calendario propone subito l’Hurricane. “Ci sono stati tanti cambiamenti, ma - carica la giocatrice - un derby rimane sempre un derby e sarà una bella battaglia sportiva. Sono sicura che giocheremo a mente sgombra, cercando di applicare quello che stiamo imparando e di tornare a casa con il massimo risultato possibile”. Praticamente lo stesso leitmotiv della passata stagione, dominata per larghi tratti dalle biancazzurre. “Personalmente, dopo la finale persa contro lo Scandicci, vorrei togliermi un sassolino dalla scarpa in Coppa Italia - dice Valente, mattatrice della competizione con 5 gol -. Ma anche in campionato vogliamo toglierci le nostre soddisfazioni”.
Ambizioni importanti per un gruppo che avrà nella freschezza uno dei suoi tratti distintivi. “Finalmente non sono più la più piccola - scherza -. Ci sono tante ragazzine e, avendo pochi anni di differenza, mi diverto con loro e cerco di farle divertire. Se posso trasmettere qualcosa, è proprio questo: vivere il futsal serenamente, senza perdere il piacere di giocare e senza smettere mai di avere voglia di correre dietro a un pallone”. Un concetto che la neonata Under 19 dell’Infinity porta con sé dal primo istante. “C’è una scena che mi è rimasta particolarmente impressa: noi della prima squadra stavamo per iniziare e facevamo mobilità, mentre loro avevano appena terminato l’allenamento. Avrebbero potuto andare via, invece sono rimaste in campo a lanciarsi il pallone". E per Anna è stato facile riavvolgere il nastro. "Mi hanno ricordato la me bambina, sempre in movimento e felice con un pallone tra i piedi. Che poi, se ci penso bene - sorride - è esattamente la stessa sensazione che provo anche oggi”.
Foto: Federica Arca
Redazione C5 Live
Infinity Futsal Academy, Anna Valente: "Siamo partite col piede giusto, continuiamo a divertirci"













