Ci sono doni che arrivano in anticipo e non hanno bisogno di essere scartati. Maria Grazia Pezzolla il suo se l’è fatto sul campo contro la Women: primo gol stagionale con la maglia del Bitonto alla vigilia del suo compleanno, davanti alle persone più amate. Una rete che vale più di quanto dica e un ritorno in neroverde che vuole trasformarsi in una nuova partenza.
“È stato sicuramente un momento speciale. E viverlo con tutta la mia famiglia sugli spalti a sostenermi ha reso tutto ancora più bello. Quel gol è stato una liberazione, un piccolo regalo per me stessa”.
Tre punti che portano anche il suo nome, ma dei quali tutto il Bitonto aveva fortemente bisogno. “La vicenda di Molfetta ci ha tolto una vittoria che avevamo conquistato con una prestazione importante. Ritrovarci a zero non è stato semplice, soprattutto mentalmente. Ma a Roma credo che la squadra abbia dato una risposta forte: siamo riuscite a trasformare la rabbia e la delusione in energia positiva. Ora possiamo ripartire, ricordando che dobbiamo concentrarci unicamente su quello che possiamo controllare: il campo”.
Stessa maglia del 2021/22, anche se con qualche differenza. “Ho ritrovato un ambiente che conoscevo, ma allo stesso tempo una squadra nuova. Avere accanto persone con cui avevo già condiviso tanto sicuramente mi ha aiutata: con Lù e Cenedese ci conoscevamo già, mentre con Vanessa e Cintia abbiamo vissuto insieme l’esperienza ad Altamura e si è creato un rapporto che va oltre il campo. Però mi sono trovata molto bene anche con le ragazze che non conoscevo. Credo si sia formato un gruppo molto unito, con personalità diverse ma tanta voglia di lavorare. E secondo me questa può diventare una delle nostre forze durante il cammino”.
Nuovi equilibri da trovare, dunque, ma con una storia recente che indica chiaramente la strada. “Il Bitonto è effettivamente una squadra che ha vinto tanto negli ultimi anni e che anche oggi vuole continuare a essere tra le protagoniste della stagione. Sappiamo che servirà ancora tanto lavoro per trovare la giusta amalgama tra di noi, abbiamo bisogno di tempo per conoscerci meglio. Però - continua - ripongo tanta fiducia in mister Guarino: so che riuscirà a tirare fuori il meglio da ognuna di noi e a dare a questa squadra la sua identità. Obiettivi personali? Voglio dare il mio contributo, ritagliarmi il mio spazio e farmi trovare pronta ogni volta che sarò chiamata in causa. Sono tornata a Bitonto con maggiore esperienza e consapevolezza rispetto alla mia prima volta e voglio dimostrare, prima di tutto a me stessa, quanto sono cresciuta”, chiude Pezzolla.
Foto: Vanni Caputo/Salvatore Romanelli
Redazione C5 Live













