Il pareggio con il Napoli ha lasciato alla Fortitudo Pomezia molto più di un punto. Il 4-4 del Palalavinium, contro una delle formazioni costruite per puntare alla vittoria del campionato, ha restituito ai rossoblù una squadra capace di giocare a viso aperto, reagire alle difficoltà e soprattutto non smarrirsi nei momenti più delicati della partita.
Avanti 2-0 con Cutrupi e Taborda, la formazione di Maurizio Grassi aveva incassato la rimonta del Napoli fino al 2-3, prima di rimettere nuovamente la testa avanti grazie alle reti di Lara e Matteus. Il pareggio di Turmena, arrivato a meno di due minuti dalla sirena, non ha cancellato una prestazione di grande spessore, anzi. Tra i protagonisti assoluti della serata c'è stato proprio Pablo Taborda. Il gol del 2-0 è stato soltanto il momento più evidente di una prestazione da leader vero. Il capitano dell'Argentina, classe 1986, ha messo in campo esperienza, personalità e qualità, mostrando un inserimento nel mondo Fortitudo che sembra quasi sorprendente per rapidità. Caratteristrica, questa, che possiedono solo i grandissimi giocatori.
“Credo che contro il Napoli abbiamo dimostrato di essere una squadra molto unita. Eravamo avanti 2-0, e quando ci siamo ritrovati sotto per 2- 3 siamo stati bravi a non accusare il colpo. Abbiamo continuato a giocare, abbiamo avuto la forza di reagire e siamo tornati avanti. Poi abbiamo subito il pareggio quando mancavano meno di due minuti, ma anche lì abbiamo dimostrato grande personalità. È stata una partita importante per noi”: Un segnale arrivato anche dal gruppo, che Taborda ha trovato particolarmente compatto sin dal suo arrivo a Pomezia. “Mi trovo molto bene, l'ambiente è veramente molto bello. Abbiamo un gruppo fantastico, una squadra forte e credo che possiamo dire la nostra. Con unità, lavoro e sacrificio possiamo arrivare lontano. La verità è che sono molto contento di essere qui”.
Il 4-4 con il Napoli ha portato anche una dose importante di fiducia. E adesso, però, non c'è tempo per godersi troppo quanto fatto: sabato alle 15 la Fortitudo sarà di scena al Palazzetto dello Sport di Orte, casa dell'Active Network Futsal, per la terza giornata di campionato. “Viterbo è una squadra tosta e anche il campo di Orte è molto difficile. È un campo più piccolo anche rispetto al nostro e loro sono abituati a giocare lì, a fare punti davanti al proprio pubblico. Sappiamo che sarà una partita complicata, ma noi andiamo a Orte per portare a casa i tre punti. Ne abbiamo bisogno”. La consapevolezza, insomma, c'è. Così come la voglia di trasformare il buon punto conquistato contro il Napoli nel primo successo della stagione. “Con il Napoli abbiamo preso ancora più morale e soprattutto quella fiducia che forse ci mancava. Adesso dobbiamo continuare su questa strada. Sappiamo che a Orte sarà difficile, ma andiamo lì per vincere. Assolutamente”.
Alessandro Bellardini
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia














