La prima vittoria in campionato si fa ancora attendere, ma l’Academy Pescara continua a mostrare segnali di crescita. Dopo il 5-5 di Messina, infatti, i biancazzurri tengono testa al favorito Pirossigeno Cosenza, cedendo soltanto di misura al PalaRigopiano. Una prestazione da cui ripartire, a dispetto del risultato.
“Non penso che abbiamo demeritato - racconta il laterale Paolo Romagnoli -. Siamo rimasti sempre in partita e abbiamo espresso il nostro gioco contro un collettivo molto forte. In due o tre occasioni la palla sarebbe potuta entrare, ma abbiamo fatto la nostra gara e sono convinto che potremo toglierci grandi soddisfazioni”. Ventitré anni, originario di Lanciano, Romagnoli ha scelto di tornare vicino a casa dopo due stagioni al Nord, alla MGM. “Si è presentata l’opportunità di giocare qui e l’ho colta volentieri, senza pensarci su due volte. Il gruppo? Conoscevo già tutti. Negli anni di militanza con la Tombesi ci siamo affrontati tante volte da avversari. È stato facile ambientarmi”.
Lo sguardo, ora, va subito al prossimo turno in casa della Lazio, venerdì alle 20.30. “Veniamo da due partite ravvicinate e impegnative, quindi dovremo dosare le forze. Anche loro, però, sono nella stessa situazione. E in più hanno alle spalle un pesante ko (9-4 contro il Cus Molise, n.d.c.) che li renderà ancora più determinati. Con mister Palusci prepareremo bene la partita e cercheremo, come sempre, di dire la nostra”. Le condizioni ci sono tutte. “Siamo in tanti e possiamo ruotare molto nell’arco dei 40’. Ripeto: siamo davvero una bella squadra. L’obiettivo è fare il meglio possibile in questa stagione e sono sicuro che ci riusciremo”.
Ufficio Stampa Academy Pescara














