Pordenone, niente bis: sono i Saints a sorridere nell'infrasettimanale

Pordenone, niente bis: sono i Saints a sorridere nell'infrasettimanale

Si infrangono sul muro dell’invalicabile Solosi le speranze del Diana Group Pordenone di bissare il successo all’esordio sul Cesena: nel primo e unico turno infrasettimanale della Serie A2 Élite, gli uomini di mister Bearzi cadono a Merate, in casa dei cinici Saints Pagnano, in un 5-2 dal sapore quantomeno beffardo.

Neroverdi padroni del gioco per tutta la prima frazione, eppure costretti a rincorrere. A passare per primi, infatti, sono i padroni di casa, che a 4’45’’ si trovano avanti grazie a un destro a incrociare di Atencia su lancio illuminante di Solosi. Il Pordenone risponde subito, insaccando il pareggio con una girata dal limite di De Luca a 5’ tondi. Il resto è un autentico show di Solosi, che si esalta parando l’impossibile. A 9’15’’ compie un doppio miracolo prima su Della Bianca in uscita e poi, sugli sviluppi, su un diagonale dal limite di Martinez; quindi, a 10’34’’, toglie dallo specchio una zampata a botta sicura di Mesa, al culmine di un bel contropiede. Gli uomini di Bearzi, insomma, paiono in controllo, ma proprio sul più bello, a 12’02’’, arriva la beffa, quando Marazzi capitalizza sotto porta un’invenzione di Coco. I neroverdi non ci stanno, ma Solosi continua a erigere un muro dalle proprie parti; e quando non ci pensa lui, a 13’07’’, ecco Atencia a sventare sulla linea di porta un’occasione colossale finalizzata da De Luca. In finale di tempo, poi, c’è spazio per altri due interventi dell’estremo, a 15’00’’ sempre su De Luca, e a 17’34’’ in spaccata su un violento piazzato di Martinez dalla trequarti.

La ripresa non si apre con le migliori avvisaglie. A 1’10’’ i locali allungano con una scivolata di Marazzi a centro area su imbucata dalla trequarti destra. I ramarri faticano a riordinare le idee e finiscono per subire anche il poker a 7’00’’ con una gran botta di De Donato sotto l’incrocio opposto, su accelerazione personale dalla sinistra. Solo allora suona la sveglia. A 8’39’’ Solosi salva in maniera prodigiosa su un tocco ravvicinato di Toni Jodas sul primo palo. Ma è lo stesso spagnolo a riaccendere le speranze neroverdi a 9’36’’, deviando in rete a centro area un pallone dalla destra di Martinez. Potrebbe, dovrebbe essere il gol che suona la carica: è invece quello che esalta ancora di più Solosi, autentico protagonista nei minuti seguenti. A 13’14’’ un gran contropiede mette Franchu Garcia tutto solo di fronte all’estremo, che gli sporca la battuta di quel tanto che basta. Neanche il forcing con Mesa portiere di movimento frutta una riapertura ulteriore dell’incontro. A 16’50’’ il solito Solosi vola a deviare una conclusione da fuori di Toni Jodas, immolandosi sul seguente tentativo di tap-in di De Luca, mentre a 17’31’’ alza sopra la traversa una botta di Mesa con un riflesso poderoso. Sornioni, i Saints chiudono riallargando la forbice con un diagonale dalla trequarti di Marazzi. È la pietra tombale su un 5-2 piuttosto bugiardo. Ora occorrerà rischiarare le idee in vista del derby in programma sabato al PalaFlora col Maccan Prata.


Ufficio Stampa Pordenone