Una squadra rinnovata, una stagione che si preannuncia ancora più impegnativa della precedente e il ritorno in campo dopo un lungo stop. Coco Schmitt, inossidabile capitano dell’Academy Pescara, riparte con entusiasmo.
“Avere il certificato di guarigione tra le mani è davvero una gioia. Ho rotto il crociato il 28 febbraio, ma ho lavorato duro tra fisioterapia e preparazione e oggi, a 6 mesi esatti dall’infortunio, posso finalmente mettere tutto alle spalle. Ho cercato di recuperare nel miglior modo possibile”. Intanto, il quadrangolare disputato dai biancazzurri in casa del Cus Molise e il recente test match con la Sambenedettese hanno fornito buone indicazioni in vista dell’inizio della stagione. “Le sensazioni sono positive. È normale che ci sia ancora qualcosa da amalgamare, ma dobbiamo essere rapidi ad assimilare tutto ciò che mister Palusci chiede”.
Le ambizioni di certo non mancano. “Credo che siamo una buona squadra, forte, e che possiamo competere. I nostri obiettivi? Lo scorso anno la delusione di non aver raggiunto i playoff a causa di un pareggio interno è stata, per me, persino più forte della finale promozione persa in casa del CDM due anni prima. Ma da tutto si impara e oggi siamo pronti a dare ancora di più, perché sappiamo che nessuno ci regalerà niente”. Il calendario metterà subito alla prova l’Academy: esordio in trasferta contro il Messina, poi Pirossigeno Cosenza in casa e nuovamente lontano da Pescara contro la Lazio, con tre gare concentrate nell’arco di appena sei giorni. “Sarà un avvio difficile, ma daremo sempre il massimo per farci trovare pronti”.
Ufficio Stampa Academy Pescara














