Audace Verona, Luana Püttow scalpita: "C'è una grande energia, bello lavorare con Zanetti"

Audace Verona, Luana Püttow scalpita: "C'è una grande energia, bello lavorare con Zanetti"
Un nuovo inizio, con i colori di sempre. La stagione 2026/27 è alle porte e, per Luana Püttow, sarà l’ottava da simbolo dell’Audace Verona. Sua vice sarà l’ex Kick Off Marianna Pepe, ma sono tante le novità che hanno interessato il club rossonero, portando una ventata di freschezza accolta con grande entusiasmo dal capitano.
“C’è un’energia molto bella. Siamo riuscite ad amalgamarci in poco tempo e questo soprattutto grazie a Marta Zanetti, che è riuscita davvero a conquistarci tutte. Oggi è ancora più bello lavorare insieme”.
 
Ex giocatrice rossonera e compagna di squadra della stessa Püttow, l’allenatrice debutterà in Serie A proprio nell’imminente trasferta contro il TikiTaka.
“Quando ho saputo che c’era il suo nome in ballo, sono stata la prima a dire sì. Lei è stata il mio capitano e l’ho sempre vista come un punto di riferimento. Quando mio padre l’ha conosciuta, ha visto in lei una luce bellissima, qualcosa che cattura le persone. E infatti riesce sempre a trasmettere qualcosa di buono. Con lei ho riscoperto una delle parti più belle dell’allenamento: l’ascolto. Qualsiasi cosa ci sia da dire, so che il suo sarà un messaggio positivo e che la critica sarà costruttiva. Quando eravamo compagne di squadra c’è sempre stata; ora sono certa che sarà lo stesso. In lei c’è una componente essenziale: l’umanità”.
 
Un ritorno all’attività agonistica che, per Püttow, non è mai stato così leggero.
“Direi che questo mese è stato sano, semplice e pulito. Proprio come Marta. La prima dell’anno? Non scenderei neanche in campo se non fossi convinta di poter ottenere un risultato positivo. Serve una buona prestazione per iniziare bene il campionato e poi credo che il calendario giochi a nostro favore: a differenza dello scorso anno, quando siamo arrivate a dicembre con il morale a terra, dobbiamo sfruttare le prime quattro giornate per fare punti. A mio avviso è un campionato equilibrato dalla quinta posizione in giù: è difficile dire chi potrà completare il quadro dei playoff e chi, invece, dovrà tornare in Serie B. Molto del nostro percorso, come dicevo, dipenderà dalla partenza e da ciò che faremo per cercare di portarci subito in una posizione tranquilla in classifica”.

Foto: Maddalena Oldrizzi
Redazione C5 Live