Il Futsal Cornedo comunica di aver raggiunto un accordo per proseguire nella collaborazione col centrale Thomas Grigolato, che dunque farà parte della rosa che andrà ad affrontare la prima stagione assoluta del club nel Campionato di Serie A2 Élite.
Una conferma importante per il roster di Pablo Ranieri, che decide di puntare ancora sul capitano, una figura importantissima in campo e fuori. Grigolato è una delle bandiere di questa squadra, avendo sempre giocato con questi colori, eccezion fatta per una parentesi spagnola per motivi di studio. “Sapere di poter fare ancora affidamento su Thomas è una grande gioia per tutti noi - spiega il dg Michele Pretto - per quello che rappresenta per tutto l’ambiente, non solo in campo. È una delle nostre bandiere, per cui siamo orgogliosi di presentarci in Serie A2 Élite con un giocatore come lui che saprà senza dubbio trasmettere in Dna Cornedo ai più giovani”. A conferma di quanto detto dal dg Pretto, Grigolato non nasconde il suo entusiasmo all’idea di proseguire l’avventura in bluamaranto, e lo dice apertamente nell’intervista che segue.
Thomas, è ufficiale il tuo rinnovo a Cornedo. Che sensazioni provi dopo aver raggiunto questo ennesimo accordo col club?
“Sono molto contento, ormai per me questa maglia è come una seconda pelle. Il rinnovo l’abbiamo trovato rapidamente, come ogni anno, perché abbiamo la stessa ambizione e la stessa voglia di continuare a scrivere pagine importanti per questa società”.
L’anno prossimo, il primo in Serie A2 Élite, ci aspetta una stagione molto stimolante. Con che spirito ti prepari ad affrontarla e che sensazioni provi nel pensare di debuttare finalmente nella seconda serie nazionale?
“Sicuramente, sarà una delle stagioni più belle ma anche tra le più difficili. Sarà un campionato molto impegnativo perché il livello si alza e noi siamo una neopromossa, con tanti ragazzi di qualità ma, al primo anno in categoria. Però abbiamo dimostrato di meritarci questo posto e sono sicuro che lo dimostreremo ancora una volta sul campo”.
Si riparte da un nuovo ciclo tecnico, con il ritorno di Pablo Ranieri: sei stimolato all’idea di lavorare di nuovo con lui?
“Approfitto per ringraziare mister De Andrade per la scorsa stagione e per augurargli un grosso in bocca al lupo per il futuro. Per Pablo non servono aggettivi: nel suo ruolo, e non solo, è difficile trovare di meglio. È stato lui a creare le basi negli anni passati e adesso torna a raccogliere quello che ha seminato”.
Cosa ti ha spinto a scegliere ancora Cornedo dopo aver ricevuto altre offerte?
“Ormai sono anni che scelgo Cornedo prima di tutto, da quando eravamo in categorie più basse fino a oggi. La scorsa stagione, per motivi lavorativi, non ero così sicuro di continuare, ma per l’amore che provo e mi hanno dimostrato i miei compagni e la gente che ci sostiene, non potevo non restare qui”.
Ormai si può dire che il bluamaranto sia una seconda pelle. Cosa ti piace di più di questo ambiente?
“Qui si respira un’altra aria, si respira passione e amore. È tutto quello che si vive intorno alla squadra, anche dietro le quinte. È difficile spiegare cos’è Cornedo: solo chi lo vive ogni giorno può capirlo davvero. Vedere dai più piccoli ai più grandi uniti dalla stessa passione è qualcosa di indescrivibile”.
Quanto sarà bello condividere questa esperienza col pubblico del Paladegasperi?
“Il nostro pubblico non ha bisogno di aggettivi. Il prossimo anno avremo ancora più bisogno di loro, ma siamo sicuri che si faranno trovare prontissimi. L’emozione di vedere persone arrampicate sui pali, sulle finestre o ovunque pur di sostenerci è qualcosa che non si può spiegare. Anche nei momenti difficili sono sempre stati al nostro fianco e sono convinto che insieme ci toglieremo ancora tante soddisfazioni”.
Ufficio Stampa Futsal Cornedo














