Non c'erano dubbi ma ora abbiamo l'ufficialità, il tecnico maceratese Michele Zampolini, 42 anni, siederà sulla panchina cussina per la 17° annata complessiva (dal 2008 al 2020 e nuovamente dal 2022), ormai un record di longevità.
Una conferma meritata sia per i risultati, la salvezza ottenuta dal gruppo universitario alla 4° stagione di fila sul palcoscenico nazionale della Serie B futsal, sia considerando la capacità di proporre idee di gioco e al tempo stesso di lanciare i ragazzi del vivaio. Non a caso il Cus Macerata si è piazzato al 4° posto, nell’intera categoria (8 gironi), nel "Premio Giovani" promosso dalla Divisione calcio a 5. A comunicare la permanenza di Zampolini è Adriano Porro, direttore tecnico dell’intera sezione cussina.
"È un onore tenere un tecnico come Zampolini e considero un vanto disporre di una figura che ha saputo sviluppare un settore giovanile eccellente che anche nell'ultima stagione ha fornito diversi talenti alla Prima Squadra. Zampolini come pochi nelle Marche riesce a essere allenatore, educatore e insegnante a livello tattico. La sezione avrà comunque delle novità". Vale a dire? "In previsione dei nuovi impianti sportivi abbiamo ritenuto opportuno allargare la struttura dirigenziale e così abbiamo inserito Tommaso Perfetti, ex allenatore della Maceratese. Inoltre c'è il grande ritorno di Cristiano Delcuratolo, cussino nel dna, già con noi in Piemonte per i CNU, che si occuperà degli aspetti organizzativi e logistici". I nuovi impianti finalmente garantiranno una propria casa al Cus e rappresenteranno un vantaggio anche a livello tecnico? "Credo di sì perché giocheremo dove ci alleniamo. Ci daranno maggiore visibilità e mi auguro possano fare da calamita, attirando assieme al corso di Scienze Motorie nuove leve tra gli studenti universitari".
A proposito di studenti universitari, sei reduce dalla strepitosa partecipazione ai Campionati Nazionali Universitari in Piemonte terminata con un magnifico oro. "È stato bellissimo essere chiamato come selezionatore della rappresentativa di calcio a 5 e per me l'emozione è stata doppia visto che da giocatore aveva vinto nel 1993 i CNU con il Cus Macerata nel calcio. Non partivamo con i favori del pronostico, sulla carta Campobasso, Chieti, Bari e Camerino sembravano le squadre più accreditate. Tuttavia noi siamo stati più compatti e concentrati, ambiziosi. Ringrazio il rettore McCourt, il prof. D’Aniello e il nostro presidente De Introna".
Ufficio Stampa Cus Macerata














