Il MestreFenice, attraverso tre comunicati pubblicati sui propri canali social, ha annunciato le partenze di Nicolas Pineiro, Bruno Petry e Lorenzo Kullani. Di seguito le note del club.
PINEIRO - Missione compiuta. E se siamo qui a festeggiare questa salvezza tanto sofferta e voluta, un ringraziamento va a Nicolas Pineiro. Arrivato a gennaio come "Pistolero" in mezzo alla tempesta, Nicolas non ha mai mollato un centimetro. Con la sua grinta, la sua esperienza e quella garra che ci ha trasmesso, è stato fondamentale per raddrizzare una stagione difficile. Non solo gol nei momenti che contavano, ma soprattutto la mentalità: "Quando uno si impegna in settimana, le cose vengono da sole in partita". Hai insegnato a questo gruppo a non montarsi la testa e a lottare su ogni pallone. Grazie per aver creduto in questo progetto e per averci aiutato a mantenere la categoria che merita questa piazza. Ti auguriamo tutto il meglio per la tua vita privata e sportiva.
PETRY - Ci sono persone che arrivano in punta di piedi e, senza fare rumore, riescono a lasciare un segno profondo. Bruno Petry è stato una di queste. Arrivato con il mercato di riparazione, in un momento in cui servivano esperienza, equilibrio e personalità, ha portato molto più di ciò che ci si poteva aspettare: ha portato valori. Bruno non ha mai cercato i riflettori. È un uomo di poche parole, ma di tantissimi fatti. Ha parlato con l’esempio: con la sua professionalità impeccabile, con la sua capacità di leggere i momenti, con la calma di chi ha vissuto il grande sport ai massimi livelli. Ogni allenamento, ogni partita, ogni gesto è stato un insegnamento silenzioso. Per i compagni è stato un punto fermo. Sempre pronto a dare una mano, a offrire un consiglio, a sostenere chi aveva bisogno. Per i più giovani, una guida preziosa: uno di quei giocatori che non si limitano a condividere esperienza, ma la trasformano in crescita per chi li circonda. La sua presenza ha portato solidità, maturità e un modo di stare in campo che non si dimentica. E anche fuori dal campo, Bruno ha dimostrato cosa significhi essere un professionista esemplare: corretto, rispettoso, affidabile. Oggi lo salutiamo con gratitudine sincera. Grazie Bruno, per ciò che hai dato, per ciò che hai insegnato, per il modo in cui hai saputo essere parte della nostra famiglia sportiva. Il tuo passaggio qui resterà un ricordo bello, pulito, importante. Ti auguriamo il meglio per tutto ciò che verrà. Il tuo cammino continua, e noi saremo felici di averti incrociato.
KULLANI - Caro Lollo, oggi ci fermiamo un attimo, anche se il futsal ci ha abituati a correre sempre. Sei un talento enorme, Lorenzo. Lo sanno tutti quelli che ti hanno visto accendere il PalaFranchetti a Mestre con un dribbling, una giocata di qualità, una bordata di puro istinto. Hai potenzialità che farebbero invidia a giocatori di categorie superiori. E proprio per questo, a volte, ci siamo detti: "Se solo fosse un po' collegato". Ma poi abbiamo capito: la tua "dote" è un'altra cosa. Si chiama voglia di vincere. Giochi sempre per avere il massimo per la squadra. E nel calcio a 5 questo è raro come l'oro. Forse non sfrutti sempre tutto il tuo potenziale proprio perché sei troppo istintivo. Ma sai una cosa? È anche questo che ci ha fatto innamorare di te, ti perfora de testa. Lo spogliatoio del Mestrefenice senza di te sarà più silenzioso. Ci mancheranno le risate, la leggerezza, la voglia di fare casino. Mancheranno anche a Little Tony che aveva perso la testa per te in Puglia. Ora la tua strada continua, dentro e fuori dal campo. Ti auguriamo con il cuore tutto il bene possibile per la tua vita e per la tua carriera sportiva. Qualunque maglia indosserai, per noi resterai sempre un pezzo importante di questa storia. Vai e fai felice il calcio a 5 come hai reso felice il Mestrefenice.
Redazione C5 Live













