C’è chi vince il campionato e poi centra l’accoppiata con la coppa. E chi come l’Ardea fa l’esatto contrario. Fornari e soci dominano la Final Eight in terra marchigiana, con uno Jader in modalità maxi, mettono in fila Polisportiva Villafontana e Diaz Bisceglie (già promosso) prima di fregiarsi della coccarda tricolore con un secco 3-0 ai danni della rivelazione Mistral Palermo nella finale del PalaTriccoli di Jesi. Solo in seguito vincono allo sprint – con il Futsal Academy – il girone E cadetto, grazie al rotondo 6-1 inflitto al Real Ciampino Academy nell’ultima di campionato.
MASCI – “Con il passare dei giorni aumenta la consapevolezza che abbiamo fatto qualcosa di unico ed irripetibile, vincere campionato e Coppa Italia da neo promossa credo mi resterà per sempre impresso nella mente”. Gabriele Masci impalma la stagione dell’Ardea. “Mi sento davvero realizzato. Sinceramente non so quale sia stato il fattore decisivo: siamo stati la squadra più continua, di fatto abbiamo perso solo una gara. Con il passare delle giornate ho capito che potevamo vincere per davvero, ma per meriti soprattutto del Futsal Accademy non sono mai stato certo che ciò accadesse, anche loro hanno fatto una grande stagione. Quel pareggio in casa nostra ha portato il campionato all’ultima giornata, per alcuni è stato pesante ma per me e per i ragazzi ci ha dato una forza ed una concentrazione assurda che ci ha permesso di portare a casa la Coppa Italia. Sono convinto – chiosa – che se avessimo vinto quella gara e di conseguenza il campionato in quella giornata, non avremmo mai alzato la Coppa Italia”.
Ufficio Stampa Divisione C5















