Futura, Mallamaci: "La semi playoff ci ha fatto capire di essere diventati una realtà importante"

Futura, Mallamaci: "La semi playoff ci ha fatto capire di essere diventati una realtà importante"
Si è chiusa da poco una stagione storica per la Cadi Antincendi Futura, e il presidente Nino Mallamaci traccia il bilancio con la voce ancora piena di emozione. Medaglie, finali, giovani talenti e un sogno nel cassetto: la Serie A. Il futsal reggino non è mai stato così vivo.
 
«Di ritorno da uno dei momenti più importanti della storia della Futura», esordisce così il presidente. «Abbiamo conquistato una medaglia di bronzo importantissima alle Finals Scudetto. Giocavamo contro le migliori squadre d'Italia: già essere lì è un orgoglio pazzesco. Avere tutto quel seguito, tutto quel tifo, e poi è arrivato un risultato importantissimo: una vittoria contro Genova schiacciante, bella per i ragazzi, e poi la semifinale contro la Lazio, che era una squadra veramente importante per questa categoria.»
Mallamaci non nasconde la soddisfazione per il cammino delle giovanili, vero fiore all'occhiello della società. «E’ stata la ciliegina sulla torta di una stagione comunque importantissima a livello giovanile. Con la Under 19 abbiamo superato il turno,laurendoci campioni regionali, ci siamo confrontati con la Meta Catania in una partita d'andata rocambolesca, dove eravamo in vantaggio per 5-0. E con la Under 17 siamo arrivati fino alle finali nazionali di Guastalla, in Emilia, conquistando un terzo posto che per noi è una cosa importantissima.»
 
Secondo il presidente, il merito va distribuito equamente. «È il giusto premio per la società, per il mister Peppe Scopelliti che ha fatto gli straordinari quest'anno per allenare Under 17 e Under 19 e giocare in prima squadra, e per Carmelo Maggio,nostro dirigente, che è stato un po' l'artefice della costruzione e della gestione di questa squadra. Siamo contentissimi, felici di aver conquistato il bronzo in Italia. Di certo continueremo su questa strada e cercheremo, se possibile, di migliorarci.»
Uno dei capisaldi del progetto Futura resta il legame con il territorio. «Da sempre per noi i giocatori locali rappresentano la forza della Futura, e continueremo a farlo. Intravediamo nel gruppo della Under 17 e della Under 19 dei ragazzi veramente forti, già sotto l'attenzione delle varie nazionali. Siamo molto fiduciosi e continueremo a lavorare e migliorarci.»
Il presidente annuncia novità importanti per il settore giovanile: «Il prossimo anno faremo anche la squadra Under 15, ma con un gruppo a parte per la 19, uno per la 17 e uno per la 15, per poter lavorare meglio e perché gli allenatori delle tre categorie possano avere il tempo per far crescere i ragazzi.»
 
Per quanto riguarda la prima squadra, invece, è tempo di riflessioni. «Stiamo prendendo qualche giorno di riflessione, anche se abbiamo già le idee chiare su quello che dobbiamo fare. La semifinale per la promozione in Serie A è stata un evento bellissimo anche grazie allo scenario del Palacalafiore. Un momento in cui abbiamo capito di essere diventati una realtà importante. E nello stesso tempo abbiamo un po' subito questa eliminazione, che a mio avviso non era assolutamente meritata. Nel girone di ritorno siamo stati la squadra che ha fatto più punti di tutti. Probabilmente l'approccio e la gestione della partita a Giovinazzo ha fatto sì che questo risultato ci lasci un po' l'amaro in bocca. Nel girone di ritorno abbiamo fatto il possibile, con un po' di sfortuna in meno avremmo ribaltato il risultato. È stata una stagione esaltante, stressante, bellissima. Speriamo con l'esperienza di quest'anno, già dal prossimo anno, di riuscire a fare qualcosa in più. Più in alto arrivi, più è difficile migliorarti, ma lo faremo con tutte le nostre forze.»
 
E sul futuro, il sogno è chiaro. «Se continueremo a migliorarci come abbiamo sempre fatto, il sogno è quello che abbiamo sfiorato quest'anno, la massima serie. Lavoreremo per questo, con i piedi per terra, facendo i passi come abbiamo sempre fatto. Ci riproveremo il prossimo anno e sono sicuro che avremo delle soddisfazioni importanti, considerato anche che abbiamo tanti giovani che stanno venendo su e che sicuramente ci potranno dare una mano.»
Mallamaci conclude l'intervista con un pensiero speciale, dedicato a un ragazzo che ha fatto emozionare tutti. «Andrea Falcone? Quella foto con la maglia della nazionale maggiore ha fatto emozionare un po' tutti. È un ragazzo straordinario dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Tutti questi attestati di stima verso la sua figura e quello che è stato per la Futura rendono onore e merito a tutto il mondo gialloblu e ai ragazzi che verranno. Ha iniziato con noi sette anni fa – è stato sempre serio, ha lavorato tantissimo, in tante stagioni in prima squadra ha disputato pochi minuti, ma al momento giusto è venuto fuori e ha attirato l'attenzione dei vertici del calcio a 5 nazionale. Non possiamo che augurargli ogni soddisfazione futura, sempre insieme, magari in A. Sarebbe bello per tutti.» 
 
Ufficio Stampa Cadi Antincendi Futura