Brilla sempre la "Regina", Roma piegata ancora all'over-time: in finale ci va il Bitonto

Brilla sempre la "Regina", Roma piegata ancora all'over-time: in finale ci va il Bitonto

Il Bitonto C5 conquista la finale Scudetto al termine di una battaglia infinita al PalaPertini. Le neroverdi superano la Women Roma per 4-3 dopo i tempi supplementari e chiudono la serie di semifinale con una prestazione di carattere, qualità e sacrificio.

L’avvio è spettacolare: bastano 59 secondi al Bitonto per sbloccare il risultato. Su calcio d’angolo battuto da Grieco, capitan Lucileia si fa trovare pronta e firma il vantaggio neroverde. La risposta della Roma però è immediata: ancora da corner, questa volta battuto da Bertè, è Vanelli a riportare la sfida in equilibrio. Dopo appena due minuti il match è già accesissimo. La gara continua su ritmi altissimi, regalando intensità e qualità tecnica. Il Bitonto prova a tornare avanti con Diana Santos e Cenedese, mentre la Roma si affida soprattutto alle accelerazioni di Vanelli, che sorprende la retroguardia neroverde ma trova prima l’anticipo decisivo di Torma e poi il palo a negarle il vantaggio. Le giallorosse continuano a spingere: Tampa inventa un passaggio lungo perfetto per Neroni, a pochi centimetri dalla porta, ma una super Torma salva tutto. Le Leonesse reagiscono con Grieco, senza però riuscire a cambiare il punteggio. Al 13’ la Roma completa il sorpasso con Vanelli, protagonista assoluta del primo tempo. Poco dopo Tampa sfiora anche il terzo gol, ma ancora una volta Torma salva il Bitonto e avvia il contropiede guidato da Lucileia, vicinissima al pareggio. Le emozioni non finiscono: Ceccobelli colpisce il palo per la Roma, mentre Diana Santos prova il mancino trovando però la chiusura della difesa giallorossa. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sul vantaggio romanista, arriva il nuovo pareggio neroverde: rimessa laterale battuta da Bruninha per Diana Santos, conclusione potente dalla distanza respinta da Sestari, ma sulla ribattuta Lucileia è la più veloce di tutte e firma il 2-2 a pochi secondi dall’intervallo.

La ripresa si apre con il Bitonto subito aggressivo e ancora pericoloso con Lucileia. A colpire però sono ancora le padrone di casa: al 32’ Praticò sfrutta al meglio l’intesa con Bertè e riporta avanti le giallorosse sul 3-2. Il Bitonto reagisce immediatamente con Grieco, fermata ancora dall’estremo difensore romanista, mentre dall’altra parte Torma salva tutto in uscita su Neroni. Le Leonesse continuano a spingere senza fermarsi mai. Lucileia e Cenedese sfiorano il pareggio andando vicinissime alla traversa, poi è Ghilardi a mancare di pochissimo il gol del 3-3. Il finale è infuocato e al 36’ arriva la rete che riapre definitivamente tutto: Lucileia serve Bruninha, che da pochi passi non può sbagliare e firma il 3-3. Galvanizzate dal pareggio, le neroverdi sfiorano anche il quarto gol con Cenedese, anticipata all’ultimo da Sestari. Sul ribaltamento di fronte Vanelli prova ancora a colpire, ma Diana Santos mura la conclusione. Si va così ai tempi supplementari.

Nel primo tempo supplementare entrambe le squadre continuano ad attaccare senza paura. Cenedese prova subito a trovare il vantaggio, ma Sestari salva ancora la Roma. Poco dopo Ceccobelli tenta il contropiede, annullato proprio dalla numero 8 neroverde. L’episodio decisivo arriva al 43’: Lucileia intercetta palla, serve Cenedese che calcia trovando la respinta di Sestari, ma ancora una volta il capitano neroverde è la più rapida sulla ribattuta e firma il gol del 4-3 per il Bitonto. La Roma tenta l’assalto finale prima con Vanelli dalla distanza e poi nel secondo supplementare con Tampa e Ceccobelli, ma Torma risponde presente in ogni occasione. Le giallorosse aumentano la pressione offensiva negli ultimi minuti, ma le Leonesse resistono con ordine, sacrificio e grande compattezza difensiva. Dopo una battaglia lunga cinquanta minuti il Bitonto espugna il PalaPertini e vola in finale Scudetto.


Ufficio Stampa Bitonto