Da “ex” non ha mai vinto contro l’Okasa Falconara e da Citizen non ha mai battuto il TikiTaka. Geórgia Balardin si augura di interrompere il digiuno in quel PalaBadiali che dallo scorso dicembre ha riabbracciato con immutato affetto. Il posto del cuore, in cui - venerdì 15 maggio, alle ore 20 - disputerà una partita decisiva: alla “bella” oppure fuori.
“Credo che il fattore campo sarà determinante. Le voci, vere, della nostra gente ci spingeranno a dare il massimo. Vogliamo fare di tutto perché non sia l’ultima partita della nostra stagione: per i tifosi, per la nostra miss Domenichetti, che speriamo davvero possa sopportarci ancora un po’, e anche per i miei genitori, arrivati in Italia dal Brasile e per la seconda volta sugli spalti durante i playoff. Invitiamo tutti ad esserci, anche chi fino ad oggi ha sentito solo da casa il trasporto dei Bandoleros”.
Poco tempo tra una sfida e l’altra, ma sicuramente sufficiente per analizzare ciò che non ha funzionato in Abruzzo. “C’è stata tanta intensità da parte di entrambe le squadre. Noi abbiamo sprecato diverse occasioni da gol, soprattutto nel primo tempo, e siamo state poco aggressive nella fase difensiva, quando si sono rifatte sotto. Questo ha permesso alle giallorosse di ribaltare il risultato, mentre il nostro portiere di movimento non ha purtroppo portato i frutti sperati”. Ecco, dunque, il rematch che vale una stagione: vincere per portare la serie al terzo atto o la stagione si chiuderà col saluto della squadra che lo scorso anno ha sbaragliato la concorrenza, sino al più ambito dei titoli. “Gestiremo la fase di possesso con più velocità, cercando allo stesso tempo di fare sempre la scelta giusta. L’idea delle ferie anticipata, sinceramente, non mi piace neanche un po’. È vero che, tra Champions e finali di Supercoppa e Coppa Italia, questi mesi sono stati ricchi di appuntamenti ed emozioni, ma - chiosa Geórgia - abbiamo voglia di viverne altri ancora”.
Foto: Divisione Calcio a 5/Fabrizia Petrini
Anita Ferrante
Falconara, Balardin: "L'idea delle ferie anticipate non ci piace affatto. Insieme ai nostri tifosi per arrivare alla bella"















