Altamura, gara-1 se l'aggiudica il Bitonto dal dischetto: la replica nel Friday Night a Molfetta

Altamura, gara-1 se l'aggiudica il Bitonto dal dischetto: la replica nel Friday Night a Molfetta

Le biancorosse giocano una partita straordinaria al PalaPiccinni, rimontano e lottano fino all’ultimo pallone. Decidono i calci di rigore dopo supplementari carichi di emozioni. La delusione e enorme, ma la prestazione resta di quelle che meritano applausi. La Soccer Altamura esce sconfitta solo ai calci di rigore dopo una battaglia infinita contro il Bitonto nella gara d’andata dei quarti di finale playoff di Serie A femminile. Al PalaPiccinni finisce 8-7 per le neroverdi dopo supplementari e penalty, al termine di una sfida intensa, combattuta e ricca di emozioni, in cui le biancorosse hanno accarezzato a lungo il sogno di portarsi avanti nella serie.

Eppure l’inizio sembrava complicato. Il Bitonto parte forte, spinge subito con Lucileia e Cenedese e trova il vantaggio dopo appena quattro minuti proprio con Cenedese, abile a inserirsi rapidamente e battere Polloni. Ma la reazione dell’Altamura e immediata e rabbiosa. Le biancorosse alzano il ritmo, aumentano la pressione e trovano il pari con una splendida azione rifinita da Matijevic e concretizzata da Cintia Pereira. La squadra di casa prende fiducia e continua ad attaccare con intensità. Poco dopo arriva anche il meritato sorpasso: ancora Pereira sfrutta al meglio un lancio lungo e supera Torma firmando il 2-1 che fa esplodere il PalaPiccinni. La Soccer difende con ordine, lotta su ogni pallone e si affida anche alle parate decisive di Polloni, bravissima a chiudere gli spazi alle offensive neroverdi. Nonostante le iniziative di Lucileia e Diana Santos, il risultato non cambia più fino all’intervallo.

Nella ripresa le biancorosse continuano a interpretare la partita con coraggio e organizzazione. Il Bitonto tiene maggiormente il possesso, ma trova pochissimi varchi contro una Soccer Altamura compatta e pronta a ripartire. Quando Pascual dalla distanza trova il 3-1 approfittando della porta sguarnita per il portiere di movimento ospite, il PalaPiccinni sogna davvero il colpo. Ma il Bitonto, squadra di grande esperienza, riesce a rientrare nel match nel momento più delicato. Bruninha accorcia le distanze al 15’ con una bella azione corale e, appena dieci secondi dopo, Grieco firma il clamoroso 3-3 sfruttando ancora un’iniziativa della stessa Bruninha. Nel finale succede di tutto. L’Altamura sfiora il nuovo vantaggio con un tiro verso la porta vuota di Cintia Pereira, ma Diana Santos salva incredibilmente sulla linea a tempo quasi scaduto, negando alle biancorosse una vittoria che sembrava a un passo. Si va cosi ai supplementari.

L’overtime e una battaglia nervosa e fisica, giocata con intensità altissima da entrambe le squadre. Nonostante l’espulsione di Pezzolla e la superiorità numerica del Bitonto in alcuni frangenti, l’Altamura resiste con orgoglio grazie anche alle straordinarie parate di Polloni, autentica protagonista della serata. Le occasioni non mancano, ma il punteggio resta fermo sul 3-3. Ai calci di rigore la tensione e altissima. Le due squadre rispondono colpo su colpo, tra gol, parate e silenzi carichi di adrenalina. Sul 7-7 arriva pero l’episodio decisivo: Torma neutralizza il tentativo di Cataldo e poi si presenta sul dischetto segnando il penalty che consegna gara 1 al Bitonto.

Resta l’amarezza per una sconfitta maturata solo nei dettagli, ma anche la consapevolezza di aver giocato una partita straordinaria contro una delle squadre più forti del campionato. La Soccer Altamura esce tra gli applausi del suo pubblico, dopo aver dimostrato qualità, carattere e cuore. Adesso testa già rivolta a gara 2, in programma venerdì 15 maggio al PalaPoli di Molfetta, dove le biancorosse proveranno a riaprire la serie e continuare a sognare.


Ufficio Stampa Soccer Altamura