L’entusiasmo della prima volta, la leggerezza dell’“underdog” e, allo stesso tempo, il carattere di chi quel posto tra le migliori otto se l’è davvero meritato. Il Cagliari di Moreno Giorgi è pronto a cogliere ogni meravigliosa sfumatura della sua corsa in Final Eight.
“Arriveremo a Genzano con tanta voglia di godercela. Fisicamente non stiamo al meglio; seppur con un organico ridotto che non ci ha permesso di dosare bene le energie, abbiamo dovuto spingere al massimo per raggiungere certi traguardi, ma l’entusiasmo c’è”.
ALL IN - E nessuno può spegnerlo, neanche una Women Roma favorita nel confronto. “I precedenti in campionato non ci danno molte probabilità di riuscita, ma - che sia solo un 10% di possibilità di farcela -, noi ce lo giocheremo tutto. Proveremo a cambiare qualcosa rispetto al campionato, piccole sperimentazioni ci sono state già nell’ultimo turno col TikiTaka, ma dall’altra parte c’è sempre qualcuno che sta lavorando sulla partita come me. L’unico vantaggio potrebbe essere che la pressione è tutta delle giallorosse: sicuramente sapranno gestirla, ma noi abbiamo la mente sgombra. E a mente sgombra può succedere di tutto”.
ORGOGLIO - Un solo imperativo: crescere. “Qualificarci è stato un grande passo. Se arriverà qualcosa in più saremo felici, ma - sottolinea il tecnico - è un discorso legato soprattutto alla progettualità: più partite di questo livello giocheremo, più potremo migliorare, motivo per il quale dobbiamo assolutamente blindare anche i playoff”. Per ora, però, fari puntati sulla prima Coppa da vivere con le rossoblù. “È difficile spiegare il mio legame con Cagliari e con la Sardegna, una terra che ti entra dentro. Senza alcuna retorica, sono davvero orgoglioso di poter essere a Genzano con questo stemma sul petto”.
Ufficio Stampa Divisione Calcio a 5














