Le categorie, in teoria, dovrebbero avere bisogno di un periodo di adattamento. Poi arriva qualcuno che decide di saltare quel passaggio. Letizia Franceschini, alla sua prima stagione tra le senior dell’Atletico Foligno di Serie B nazionale, ha fatto esattamente questo.
Classe 2004. Noi eravamo convinti che potesse fare bene. Lei ha deciso di alzare un po’ l’asticella. Si è presa minuti. Si è presa fiducia. E si è presa anche un posto importante dentro questa squadra. Che è una cosa diversa. Perché il posto in campo te lo guadagni con gli allenamenti, con quello che fai il sabato o la domenica. Quello dentro una squadra, invece, non si conquista con un gol in più. Si conquista nel modo in cui ti comporti quando le cose non stanno andando come vorresti. Ed è lì che Letizia ci ha convinti definitivamente. Per questo ripartiamo insieme. Perché quando trovi una persona così, la conferma è quasi un atto dovuto. L’unico difetto che, dopo un anno, non siamo ancora riusciti a correggere è la sua passione per Rafa Leão. Ogni tanto prova ancora a convincerci che quest’anno sarà quello della consacrazione. Noi, nel dubbio, le rinnoviamo la fiducia. A Leão un po’ meno.
Ufficio Stampa Atletico Foligno














