Continua a prendere forma l’Ulivi Village targato 2026-27. In questa fase, la società è concentrata soprattutto sulle conferme degli elementi che hanno ben figurato nella scorsa annata.
FAMIGLIA - Tra questi c’è Valerio Calisti, giovane pivot proveniente dal calcio a 11 sul quale mister Giacomo Rossi punta molto. “Sono arrivato a metà dell’anno passato, ma mi sono sentito subito a mio agio e parte di una grande famiglia - racconta Calisti -. Siamo un unico gruppo unito: dal primo bambino della scuola calcio fino a noi della prima squadra. Ci tengo a ringraziare il presidente, i compagni, che mi hanno permesso di integrarmi alla grande, e mister Giacomo Rossi, il mio punto di riferimento. Mi ha voluto fortemente e, se ho intrapreso questo sport, è anche e sopratutto grazie a lui”.
IMPATTO - Nonostante il poco tempo a disposizione, Calisti ha già fatto vedere cose interessanti. Per lui, come detto, l’Ulivi Village rappresenta la prima avventura nel mondo del futsal: “All’inizio ho trovato un po’ di difficoltà perché il calcio a 5 è più tattico e schematico rispetto al calcio a 11 - ammette il classe 2005 -. Piano piano, però, mi sono inserito maggiormente nei meccanismi”. La stagione che verrà sarà un banco di prova importante: “Sono riconoscente verso la società per l’opportunità che mi ha dato e perché ha creduto in me. Daremo il massimo per raggiungere i nostri obiettivi. A livello personale, cercherò di aiutare la squadra con le prestazioni e con i gol. Voglio migliorare sempre di più”, conclude Calisti.
Paolo Trotta














