Real Grisignano, Marta Bernardelle verso il recupero: "Il tempo non passa mai, ma imparo da tutto"

Real Grisignano, Marta Bernardelle verso il recupero: "Il tempo non passa mai, ma imparo da tutto"

Una stagione iniziata sotto una cattiva stella - e cioè con la rottura del crociato in un’amichevole pre-campionato - si è col tempo trasformata in un prezioso percorso di crescita. Tanto per Marta Bernardelle, costretta a sostenere le compagne dagli spalti (ma ormai vicina al pieno recupero), quanto per il Real Grisignano, capace di superare e riscrivere i propri limiti.
“Grazie al supporto fisioterapico di Giorgia Benetti e a quello emotivo della squadra - in particolare Lisa Semolini, che si allena insieme a me - tutto procede bene. Certo, sento ancora dolore, ma cerco di prendere il lato positivo: è dovuto al lavoro e quindi funzionale al mio rientro. Guardare le partite da fuori mi sta comunque permettendo di capire tante dinamiche che dall’interno non avrei saputo cogliere, in qualche modo mi sto arricchendo”.

A lezioni di futsal con un maestro speciale: Luca Mastrogiovanni. “Se le giornate da infortunata scorrono lente, dal suo arrivo in poi le settimane che mancano al mio recupero sembrano non passare mai. Sto perdendo allenamenti incredibili e certe partite, perfettamente lette, in cui sarei entrata anche col tutore. I derby di Coppa con l’Infinity ci hanno davvero regalato emozioni, dobbiamo tanto al mister”. Ultimi 80’ della regular season per un Real Grisignano che, contro la Polisportiva, si gioca la qualificazione aritmetica ai playoff. “Avversaria ostica, ma - a parte nell’ultimo turno col Boca - ci viene più facile giocare contro le squadre ben attrezzate, per cui sono fiduciosa. Chi nella prima parte ha giocato bene, ora sta calcando il campo con personalità. Quando sento il fischio d’inizio, penso sempre che in qualche modo ce la faremo”.

È stato proprio con i colori blaugrana che Marta ha scoperto il futsal: Under 19, fino al rapido salto in Serie A e il 18° compleanno con la maglia della Nazionale. Poi le esperienze con Padova e Vip, prima del ritorno alla base. “Pensavo che avrei ritrovato un gruppo chiuso, dall’esterno se ne percepiva la solidità, ma mi sbagliavo: tutte sono state carinissime fin dal primo istante. La società? In un periodo storico in cui è difficile stare in piedi a lungo, il Real Grisignano è sempre il Real Grisignano: serio e affidabile. E questo fa estremamente piacere”.

Anita Ferrante