Fedele alla sua tradizione, la Lazio sta vivendo col suo vivaio l’ennesima stagione positiva. Non tanto per i risultati sportivi, quanto per la crescita dei giovani e talentuosi aquilotti. Alcuni di questi fanno parte dell’Under 13 Élite affidata a Luca Rango, che sta completando la sua prima stagione nella famiglia biancoceleste.
Dopo questi mesi nello staff, che progressi ha registrato nei suoi ragazzi?
“Il percorso di crescita dei ragazzi dell’Under 13 Élite è stato evidente. La partecipazione anche al campionato nazionale li ha aiutati tantissimo, tant’è che per qualcuno di loro sono arrivate le prime convocazioni in U15 Élite, nonché la presenza fissa nell’U15 regionale con minutaggio importante. Il lavoro che è stato fatto insieme al mister Inguscio, però, è ancora lungo e interessante allo stesso tempo, poiché non siamo al termine della stagione, ma siamo nella fase più importante e più delicata. Quella che io chiamo di transizione, poiché tanti di loro si troveranno a terminare l’annata da “esordienti” e a iniziarla all’interno dell’attività agonistica d’Élite. Continuo a dire che il nostro lavoro ha come obiettivo il creare un bacino di ragazzi che fungono da serbatoio per il settore giovanile agonistico. Dobbiamo continuare così”.
Che ultima parte di stagione si aspetta?
“Mancano due giornate in tutte le categorie del settore giovanile, dall’U15, passando per l’U17 e finendo con l’U19. Siamo praticamente alla fine del nostro girone di campionato e ora veniamo al bello. Entriamo nel momento più importante di tutti, al quale stiamo lavorando sodo da inizio anno con i mister Colaceci e Napolitano. Per questi ultimi mesi le mie aspettative sono alte, perché alta è stata la qualità del nostro lavoro e, soprattutto, ci tengo a sottolineare che è stato alto l’impegno dei ragazzi. I veri protagonisti sono sempre loro, noi cerchiamo soltanto di indirizzarli verso l’obiettivo. Saranno settimane impegnative, le stiamo preparando perché dovremo farci trovare pronti al 100%. Non trascureremo nessun dettaglio e siamo pronti a dire la nostra e a dare tutto per la Lazio. Non mi sbilancio e non parlo di obiettivi, preferisco che sia il campo a dire la sua, ma posso garantire che la Lazio c’è e che i ragazzi si faranno trovare pronti per affrontare le sfide che meritano”.
Alessandro Cappellacci


















