Cus Molise, salvezza a tutti i costi. Suazo: "Lo dobbiamo alla società"

Cus Molise, salvezza a tutti i costi. Suazo: "Lo dobbiamo alla società"

Missione salvezza per Lolo Suazo. Il calcettista spagnolo, giocatore totale e di esperienza assoluta è pronto nel rush finale a guidare la Laborvetro Cln Cus Molise alla salvezza. La presenza dell’ex Genzano nel capoluogo di regione è qualcosa di più del semplice aspetto tecnico. È esempio, punto di riferimento presente e futuro di questo club che ha deciso di investire sulla sua classe e sulle sue qualità tecniche e umane per far crescere i giovani della scuola calcio.

Il contratto biennale sottoscritto da Lolo Suazo conferma la volontà della società di proseguire sulla strada intrapresa nel corso degli anni dando continuità ad un lavoro che ha portato il futsal ad alti livelli nella città di Campobasso. Prima la salvezza, poi si programmerà il futuro. Domani alle 15 i ragazzi di Marco Sanginario saranno impegnati a Taranto contro una grande del girone B con l’obiettivo di compiere un ulteriore passo avanti verso il traguardo. A Taranto Mancheranno all'appello Palmegiani squalificato, De Nisco e Ferroni infortunati. Il match in terra jonica nasconde parecchie insidie ma i molisani, dopo il pari interno contro l’Italpol proveranno a muovere ulteriormente la graduatoria. “Meritiamo di restare in A2 Élite - le prime parole di Lolo Suazo alla vigilia della trasferta pugliese - finora è stato un anno intenso nel quale passione, impegno e dedizione non sono mai mancati ed è per questo che il Cln Cus Molise deve salvarsi. Lo dobbiamo alla società, a noi stessi e a chi viene a vedere le partite. A Taranto non sarà semplice ma ci proveremo come abbiamo sempre fatto. Scenderemo in campo con la giusta grinta per provare a fare il massimo”.

Quella jonica è una squadra di grande esperienza, autrice finora di un grande cammino. Come si batte?
“Con una prova senza errori e soprattutto cercando di finalizzare al meglio le occasioni da rete che avremo a disposizione. Il Taranto non a caso naviga in zona playoff ed ha collezionato risultati importanti. Dal canto nostro, però, abbiamo già dimostrato lungo il cammino che possiamo giocare alla pari contro chiunque”.

Per voi la sfida decisiva sarà quella in casa contro l’Itria. Condividi?
“Quello sarà il nostro match point per la salvezza. Dobbiamo assolutamente portarlo a casa. Speriamo di poterci arrivare in buona condizione fisica e con l’aiuto del nostro pubblico sono certo che metteremo in cassaforte i tre punti che ci servono per archiviare il discorso salvezza. È nostro dovere mantenere la categoria. Sarà il giusto premio per i sacrifici fatti dall’inizio della stagione”.

A proposito di obiettivi, la società ti ha voluto al Cln Cus Molise anche per far crescere i più piccoli. La scuola calcio quanto è importante per una società come il Cln Cus Molise?
“È un motivo di orgoglio e soddisfazione per me poter essere d’aiuto anche nel settore giovanile del Cln Cus Molise. I bambini si avviano alla pratica sportiva e devono essere ben indirizzati. Cercherò insieme agli altri istruttori di insegnare loro gli aspetti più importanti in modo che posano crescere e perché no avere un futuro in prima squadra. Nella prima fase sarà importante farli appassionare attraverso il gioco, poi si guarderà alla tecnica e al risultato. Come ho già detto in altre circostanze questa società merita il meglio. E il meglio parte proprio dal settore giovanile”.

I più piccoli rappresentano il futuro dello sport. Avere te come riferimento sarà fondamentale per loro.
“Dal mio punto di vista i piccoli atleti sono la parte migliore dello sport. Vanno educati e avviati al meglio alla pratica sportiva. Sono pronto a mettere a loro disposizione la mia esperienza maturata in tanti anni di sport vissuti in giro per l’Italia e non solo. Sono convinto che rendendo ancora più solide le basi già buone del progetto scuola calcio, si possono raggiungere dei risultati importanti nel tempo. Sarò a disposizione per garantire tutto questo. Bisognerà aumentare i numeri e con essi crescerà anche la qualità”.

L’estate si avvicina e al Cus Molise sarà tempo di football camp del quale tu sarai un punto di riferimento. Un buon viatico per il prosieguo del settore giovanile. È così?
“Il Football Camp rappresenta un punto importante del campus estivo del Cus Molise, viatico prezioso per la stagione successiva. Sarà l’occasione di avvicinare nuovi bambini. A me piace molto lavorare con loro. Ci divertiremo sicuramente”. 

Dal punto di vista personale un biennale con questi colori rappresenta un motivo di grande vicinanza e voglia di aiutare il club nella sua crescita non solo tecnica. È così?
“Sono venuto a Campobasso legandomi a questi colori convinto dalla bontà di un progetto duraturo nel tempo. Cercherò di essere utile alla causa anche fuori dal campo. L’obiettivo è quello di rendere la realtà Cln Cus Molise sempre più bella e importante provando a creare sempre maggiore entusiasmo per questi colori”.


Ufficio Stampa Cus Molise