Lisa Semolini ha una richiesta per il Real Grisignano: "I playoff come regalo di compleanno"

Lisa Semolini ha una richiesta per il Real Grisignano: "I playoff come regalo di compleanno"

Che la stagione sarebbe probabilmente finita lì, nel giorno stesso dell’esordio nella nuova stagione, Lisa Semolini l’aveva capito subito. Un dolore purtroppo familiare ha gelato tutto il Real Grisignano, fino alla conferma del referto: rottura del crociato, la terza di una carriera che la 2002 ha fatto brillare tutte le volte che il destino l’ha lasciata in pace.
“La prima volta sai che devi affrontare una difficoltà della quale non sai nulla, pensi solo a recuperare in fretta. La seconda sei più consapevole, ma stavolta - racconta - è stata davvero tosta. Marta Bernardelle aveva subito lo stesso infortunio la settimana prima durante un’amichevole, sono entrata in campo con la sua maglia, con l’intenzione di giocare anche per lei, ma - in 10” appena - è tutto finito”.

Da 4 mesi Semolini lavora per tornare in forma e in tutto questo tempo non si è mai sentita sola. “L’affetto della squadra è stato ancora una volta incredibile, non serve neanche dirlo. Io vado al palazzetto tutti i giorni e non rinuncio mai al discorso motivazionale pre-gara: anche se dalla tribuna, questa continua ad essere la mia famiglia”. E Lisa ne va fierissima. “C’è stato un miglioramento incredibile: la vittoria contro l’Infinity, che prima di noi non aveva mai perso, è stata una grande prova, ma il successo nel derby contro l’Hurricane è stato qualcosa di unico. Con Fernandez fuori, Bisognin alle prese con uno strappo muscolare e altre giocatrici a mezzo servizi, Zanin ha preso tutte per mano ed è andata a segnare. In tribuna si è sentito un boato, ma noi siamo fatte così: nei momenti più difficili, viene fuori la squadra e diamo il massimo”.

Lo stop col Boca (dopo una striscia di risultati utili che stava in piedi dal 23 novembre!) non scalfisce minimamente il percorso. “Abbiamo perso per un gol, eppure penso che anche il pareggio ci sarebbe stato stretto. Abbiamo sbagliato diverse occasioni, la prestazione c’è stata senza dubbio”. Dopo la pausa, ci sarà la Polisportiva. “Cosa dirò nel mio solito discorso motivazionale? Dato che il giorno prima sarà il mio compleanno, mi aspetto chiaramente un bel regalo: i playoff, per esempio”. A leggere la gara, poi, ci penserà Luca Mastrogiovanni. “Da quando è arrivato, non potermi allenare mi pesa ancora di più: è molto preparato, è una bravissima persona e sin dal primo momento ha sempre cercato di coinvolgere tutte nel progetto. Umanamente è un capolavoro". 

Anita Ferrante