Se il massimo campionato nostrano di futsal, con post-season annessa, è paragonabile a una lunga maratona che premia la costanza, la Coppa Italia di Serie A è lo sprint bruciante, l’emozione pura concentrata in pochi giorni di passione totale. Ad Ancona la coccarda tricolore per eccellenza del futsal nostrano festeggia i suoi primi 40 anni. E non sentirli. Un anniversario che non è solo una cifra tonda, ma la testimonianza vivente della crescita, della maturità e della credibilità di tutto il movimento della disciplina sportiva con il pallone a rimbalzo controllato. Il trofeo più importante, per molti addetti ai lavori e giocatori di futsal, ebbe inizio nella stagione 1985-1986, quando il calcio a 5 emetteva i suoi primi vagiti.
DAL TORRINO A 5 STELLE AI BACK TO BACK – Fu il Canottieri Aniene a iscrivere il proprio nome sull’albo d’oro, bissando il titolo anche nella stagione successiva. Del Torrino un leggendario primato tutt’ora vivo e difficilmente battibile, visto che i capitolini furono capace di dominare per un lustro la corsa alla coccarda tricolore. La Coppa Italia è stato il giardino di casa della Lazio, che a cavallo del terzo millennio mise quattro coccarde tricolore in bacheca. Luparense e Acqua&Sapone hanno calato un tris invidiabile da quando l’ambito trofeo fu assegnato mediante l’amata formula della Final Eight – la prima a Foligno fu vinta dal blasonato Prato in finale con il Montesilvano – capace di cambiare per sempre la narrazione della Coppa Italia. Concentrare le otto migliori squadre del girone d’andata in un’unica sede per quattro giorni di fuoco ha trasformato l’evento in una vera e propria festa del futsal. È qui che il calcio a 5 ha trovato la sua memoria storica, qui sono nate leggende.
L’ERA DELLE CAMPANE – Come non menzionare i super bis di Pescara e (nell’era post Covid) Italservice Pesaro. Da tre edizioni a questa parte la coccarda tricolore alberga in Campania, la regione cara a Real San Giuseppe, Napoli e Feldi Eboli. Tante vincitrici, ventuno per l’esattezza, da nord a sus passando per il Centro, tutte accomunate da quella fame di quella coccarda che non è cambiata. Perché vincere la Coppa Italia significa entrare per sempre in una cronologia d’élite, dove ogni rimbalzo controllato del pallone scrive un pezzo di storia. Un altro tassello verrà inserito ad Ancona, sede di una quarantesima edizione da vivere al PalaPrometeo Estra, su Sky Sport ma anche in diretta streaming sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.
L’ALBO D’ORO – L’albo d’oro della Coppa Italia di Serie A: 1985/1986 Canottieri Aniene, 1986/1987 Canottieri Aniene, 1987/1988 Eur Olimpia Roma, 1988/1989 Roma RCB, 1989/1990 Roma RCB, 1990/1991 Torrino, 1991/1992 Torrino, 1992/1993 Torrino, 1993/1994 Torrino, 1994/1995 Torrino, 1995/1996 Torino, 1996/1997 Torino, 1997/1998 Lazio, 1998/1999 Lazio, 1999/2000 Genzano, 2000/2001 Augusta, 2001/2002 Prato, 2002/2003 Lazio 2003/2004 Prato, 2004/2005 Nepi, 2005/2006 Luparense, 2006/2007 Montesilvano, 2007/2008 Luparense, 2008/2009 Arzignano, 2009/2010 Marca, 2010/2011 Lazio, 2011/2012 Asti, 2012/2013 Luparense, 2013/2014 AcquaeSapone, 2014/2015 Asti 2015/2016 Pescara, 2016/2017 Pescara, 2017/2018 AcquaeSapone, 2018/2019 AcquaeSapone, 2019/2020 non assegnata, 2020/2021 Italservice Pesaro, 2021/2022 Italservice Pesaro, 2022/2023 Real San Giuseppe, 2023/2024 MoMap Napoli, 2024/2025 Feldi Eboli
MAXI EVENTO, TUTTI I CAMMINI ALLE COCCARDA TRICOLORI
FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE A
PALAPROMETEO ESTRA – ANCONA
QUARTI DI FINALE
MERCOLEDÌ 25 MARZO
1) FELDI EBOLI-NAPOLI FUTSAL ore 18, diretta YouTube
2) L84 TORINO-ECOCITY GENZANO ore 20.30, diretta YouTube
GIOVEDÌ 26 MARZO
3) COVEI META CATANIA BRICOCITY-SANDRO ABATE ore 16.30, diretta YouTube
4) SPORTING SALA CONSILINA-ROMA 1927 ore 19, diretta YouTube
SEMIFINALI – SABATO 28 MARZO
X) VINCENTE 1-VINCENTE 2 ore 18.30, diretta Sky Sport e YouTube
Y) VINCENTE 3-VINCENTE 4 ore 21, diretta Sky Sport e YouTube
FINALE – DOMENICA 29 MARZO
VINCENTE X-VINCENTE Y ore 19, diretta Sky Sport e YouTube
Ufficio Stampa Divisione C5














