La Lisciani Teramo cede l'intera posta alla capolista: ora un trittico di partite decisivo

La Lisciani Teramo cede l'intera posta alla capolista: ora un trittico di partite decisivo
La Lisciani Teramo non riesce a contenere la forza della capolista Olympique Sinope e cade 6-2 al Palasport di Mondragone. La diciottesima giornata di Serie B di Futsal dice anche, però, che per la salvezza è ancora tutto in gioco per tutti. Perché in sei punti ci sono ben sei squadre e tre di queste saranno affrontate da Teramo nelle prossime settimane, di cui una. Amalfi, deve ancora osservare il turno di riposo. Resta comunque un pizzico di rammarico perché a Mondragone la squadra teramana era andata in vantaggio, venendo poi ribaltata, ma aveva tenuto i giochi aperti con un gran primo tempo.
 
Un sabato iniziato non nel migliore dei modi, poiché mister Di Domenico, nonostante un tentativo nei primi minuti, deve lasciare fuori Renato D'Andrea per una noia fisica ancora da valutare. Dall'altra parte la capolista ritrova nello starting five uno dei suoi uomini più insidiosi, Piperno, che scalda subito le mani di Giuliani dopo pochi attimi. Fa ancor più paura Sabino, che al 3’ lascia partire un missile a mezz'aria dalla distanza, sventato in corner da una super parata del portiere teramano. E alla prima occasione, Lisciani in gol: 14’44” da giocare, Di Blasio intercetta a centrocampo e si invola, battendo il portiere in uscita per l’1-0. Da qui i biancorossi prendono coraggio, lo stesso Di Blasio serve un cioccolatino dall'out mancino sul secondo palo per il liberissimo Fracassi che, da posizione ravvicinata, manda fuori. Nel corso del 7’, ancora capitan Di Blasio impegna dalla media distanza Antonucci che, da terra, salva in qualche modo col piede. Dall'altra parte Sabino sveglia i suoi con un altro missile ancora neutralizzato da Giuliani. Ma è il preludio al gol. 8’25” da giocare nel primo tempo quando Rennella da appena dentro l'area si gira su D'Eramo e incrocia sul palo lontano per l’1-1. Passano trenta secondi e Sinope è avanti: angolo dalla destra, blocco perfettamente riuscito a liberare al tiro Piperno dalla distanza, il suo missile all'incrocio è bello quanto imprendibile, 2-1. A nulla serve la reazione teramana con un tiro di D'Eramo respinto in uscita da Antonucci, perché ancora Piperno cala il tris a 7’ dalla sirena. L'occasione più ghiotta per Teramo è ancora per Di Blasio, che al volo da fuori sugli sviluppi di una bella azione trova prima la traversa e poi la linea con la palla che torna in campo. E dopo un lungo forcing. A 14” dall'intervallo arriva la rete del 2-3 con un corner di Compagnoni a trovare la deviazione vincente sotto porta di Passamonti.
 
Nella ripresa lo start di Teramo è incoraggiante dal punto di vista della pressione e delle occasioni (due insidiose nei primi 3’) ma a segnare è Esposito per la Sinope, con una gran botta da fuori al 3’32”. Teramo non demorde e ha una occasionissima quando un flipper in area su un tiro di D'Eramo lascia la conclusione a Di Blasio, murato ancora da Antonucci. Un errore in uscita della Lisciani porta al 5-2 con il tocco sotto misura di Ferraro su assist basso dalla destra di Esposito. E la tripletta di Piperno a 10’ dalla fine manda in archivio, di fatto il match. Accade poco altro di rilevante nel finale.
 
Teramo resta a 15 punti ma si prepara ad un tris di partite letteralmente decisive: sabato, al Pala Acquaviva, subito scontro diretto con Amalfi, seguito a ruota da quelli con Velletri e Superaequum. Ultime opportunità di giocarsi la salvezza, con grande voglia e speranza.
 
Ufficio Stampa ASD Lisciani Calcio a 5