Muove la classifica il Pordenone, che incamera un punto prezioso dopo tre rovesci consecutivi fra campionato e Coppa Italia. Un 1-1, quello maturato al termine dell’incontro del PalaFlora con il Montegrappa, che consente ai neroverdi di mantenere a distanza la diretta concorrente, avvicinandosi al contempo al traguardo salvezza.
L’avvio, tuttavia, è decisamente in salita. Dopo appena 26’’, infatti, i “ramarri” si ritrovano sotto nel parziale per effetto di una percussione sulla sinistra di Ouddach, ben finalizzata da Mohssine con una conclusione sotto l’incrocio. Colpiti a freddo, i neroverdi faticano a riorganizzarsi e rischiano di subire il raddoppio in almeno due occasioni fra 5’51’’ e 6’34’’, sempre a opera di Mattaboni: sul palo la prima conclusione del laterale ospite, prodigioso l’intervento di Vascello, con la mano di riporto, in occasione della seconda. Solo col passare dei minuti il quintetto di casa riesce a rendersi realmente pericoloso. Degno di nota l’ultimo giro di lancette, in cui prima Calderone conclude a lato di poco e poi Zanolin si vede deviare di un nonnulla un proprio tentativo sicuramente destinato a rete.
Un piglio più deciso, che trova coronamento in avvio di ripresa, a 3’16’’, quando su una conclusione dalla trequarti sinistra di Štendler, Langella trova l’incornata vincente all’altezza del secondo palo. Ristabilito l’equilibrio, il Pordenone ha più volte l’opportunità di ribaltare l’incontro. Clamoroso, a 10’17’’, un palo colto ancora una volta da Langella su conclusione dal limite. Nel frattempo, anche Vascello trova il modo di festeggiare al meglio i propri 33 anni, salvando il risultato a 6’02’’ con una fantastica doppia spaccata, prima su Matrone e poi, nel prosieguo dell’azione, su Rosso. Giusto, alla sirena, il pari che ne esce.
Ufficio Stampa Pordenone














