Tra il Nazareth e la Serie A c'è il Praeneste. Rocchi: "Le ragazze sanno cosa devono fare"

Tra il Nazareth e la Serie A c'è il Praeneste. Rocchi: "Le ragazze sanno cosa devono fare"

Lo scorso 31 marzo, a quattro giornate dal termine del campionato, ci eravamo espressi così sul Nazareth: “Questa squadra è pronta a sostenere lo stress psicologico del rush finale?”. Domanda che sorgeva spontanea, visto che – dopo essere salito in testa alla classifica – era scivolato di nuovo complice un bottino di soli 8 punti su 15 disponibili. Ora, col sennò del poi, va dato merito alla squadra di Rocchi. Due vittorie su tre partite giocate, i passi falsi e una domanda alla quale il Nazareth potrà rispondere solo al termine della partita di domani contro il Real Praeneste. La più importante della storia del club, quella della possibile promozione in Serie A: “Stiamo vivendo questo momento con la tensione giusta – racconta l'allenatore – sappiamo cosa ci aspetta e cosa dare in campo”.


ROCCHI - Nonostante le difficoltà, tra pochi bassi e tanti alti, il Nazareth è là, in testa alla classifica, ad un passo dal sogno: “Anche quando il rendimento non era dei migliori – spiega Rocchi – ho sempre detto alle mie ragazze di rimanere concentrate, analizzando con loro le cose che non andavano bene. Eravamo convinti dei nostri mezzi, nei momenti difficili ci siamo compattati ancora di più e abbiamo lavorato sulla testa. Questi sono i risultati”. In casa, il Nazareth è una macchina da guerra: su 14 partite ne ha vinte 12 e pareggiate 2. Occhio però al Praeneste, che all'andata ha vinto 5-4: “Le ragazze sanno quello che devono fare in campo – conclude Rocchi – io sono tranquillo, consapevole che chi giocherà darà il massimo per conquistare la Serie A”. E per rispondere a una domanda la cui risposta sembrerebbe scontata...


Francesco Puma